Giù le mani da San Rocco: ancora appese le lenzuola di protesta contro i lavori Monterubbiano Chiosco sì, chiosco no. Chiosco sì. Alla fine la volontà dell'amministrazione comunale di Monterubbiano di costruire una pizzeria all'interno del giardino San Rocco ha avuto la meglio. La ditta Francucci di Treia (Mc) ha avviato i lavori che fra qualche mese dovrebbero garantire una nuova struttura ricettiva che andrà a migliorare l'attrattiva turistica del paese. Paese che da anni gode del riconoscimento della bandiera arancione, marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano, ma che non era ancora dotato di una pizzeria nel capoluogo. Secondo il progetto della giunta Pagliarini con la realizzazione del nuovo chiosco si va a colmare questa lacuna, lacuna che più volte era stata fatta notare dalla stessa popolazione, specie dai più giovani. Il sindaco è convinto che l'opera avrà anche l'importante finalità sociale di attrarre i ragazzi locali, non più costretti a migrare verso la costa per godersi le serate estive o più semplicemente per mangiarsi una pizza. Pur se risulta difficile stabilire le rispettive entità degli schieramenti il paese è comunque diviso sulla vicenda. Se ne può accorgere chiunque, anche un semplice turista che arriva per la prima volta in questi giorni a Monterubbiano dove trova appesi sulle finestre di diverse abitazioni dei lenzuoli con la scritta "Giù la mani da San Rocco". Sono i residenti contrari all'iniziativa dell'amministrazione, come contrario è il Comitato spontaneo cittadino, che seppur ancor privo di un'identificazione formale, sta portando avanti la sua battaglia contro la deturpazione del parco, luogo simbolo del comune della Valdaso. Gli esponenti del comitato ribadiscono la loro ferma posizione. "Abbiamo fatto tutto quello che potevamo, portato avanti la battaglia con ogni forma possibile, purtroppo a quanto pare non è bastato. Adesso aspettiamo che qualcuno ci fornisca delle risposte, tipo la Soprintendenza che sembra proprio abbia concesso un giudizio favorevole alla nuova costruzione a dir poco frettoloso. Quello che è certo è che non ci lasciamo intimorire e proseguiremo lungo la nostra strada. I lenzuoli a difesa del parco rimarranno appesi ancora a lungo". Membri del comitato che non credono all'amministrazione quando dice di aver realizzato un luogo di ritrovo per ragazzi. "Non è assolutamente come loro vogliono far credere, ma si tratta di una pizzeria in mano a dei privati che organizzeranno degli eventi nel giardino storico del paese". Polemica anche sul mancato confronto, negato dalla maggioranza. "Nell'ultima seduta del consiglio comunale informa uno dei membri la minoranza, da cui noi siamo totalmente autonomi, ha presentato un'interrogazione perché prima non si era mai potuta affrontare una discussione sul chiosco. Le risposte fornite dall'assessore Ciucani sono state alquanto evasive. Forse non si ha voglia di parlarne perché mancano gli argomenti o forse perché dietro tutto questo mistero si nascondono altre motivazioni che non debbono emergere". Infine i rappresentanti del comitato hanno puntualizzato che la costituzione dell'associazione non è avvenuta per la vicenda del chiosco, ma esistevano da prima. "Siamo un gruppo di persone che si batte per avere una diversa democrazia a Monterubbiano, vogliamo chiarezza nell'iniziative di chi ci governa. La questione di San Rocco non è che un punto delle nostre battaglie, che certo ci ha coalizzato parecchio, ma non rappresenta il solo motivo della nostra unione".