La teatralizzazione delle visite guidate nei luoghi cari a Ferdinado e Carolina puntano questanno su racconti misteriosi e il coinvolgimento di numerosi artisti La favola della Reggia tra fuochi, riti e storie Il progetto parte il 26 giugno e si concluderà a settembre. La Castelluccia e la Peschiera grande tra i percorsi. Le canzoni degli Avion Travel e lanimazione del pittore Giuseppe Ragazzini GIANNI VALENTINO «Te porto a sperdere mmiezo 'e campetti ma tissa credere che 'o faccio mo... no, stanotte co scuro quanno te miette cchiù paura». La voce di una donna anziana si rivolgeva così a un bambino che si ribellava a un rito domenicale - stare a tavola con tutti i parenti - e perciò veniva punito. La "scena" si svolgeva nel bosco vecchio di camelie fiorite, a pochi metri dalla Castelluccia, piccolo castello fortificato, costruito per i giochi dei bambini, e oggi restaurato. Rievocano gli atteggiamenti e i rimproveri familiari di unepoca non tanto lontana, eppure da alcuni assolutamente sconosciuta, i "Percorsi di luce" nella Reggia di Caserta. Lidea che ogni estate si prefigge di condurre spettatori nel labirinto regale casertano si concentra su un paio di location eccezionali e sul coinvolgimento di artisti. Il progetto comincia ufficialmente sabato 26 giugno, e terminerà a metà settembre. Osservando il cosiddetto "canale retrano", corridoio di collegamento alla Peschiera Grande che riconfigura le sponde in finta roccia, i ponti e la primitiva sistemazione paesaggistica, si parteciperà a una teatralizzazione di quelle misteriose minacce con le quali genitori, nonni e zii di un certo papssato costringevano figli e nipoti allubbidienza. Immaginando lincontro spaventoso con "mammoni", lupi famelici, uomini neri o con un occhio solo, lo spettacolo itinerante di questa stagione vede protagonisti gli Avion Travel, e le visioni e animazioni pittoriche di Giuseppe Ragazzini. La stesura sonora della fiaba, invece, accoglierà pure le invenzioni dei maestri fuochisti, che in piena notte esalteranno le distanze e le architetture del parco vanvitelliano con giochi pirotecnici. Proprio come quando a regnare era Ferdinando IV, e tutti i ricevimenti a corte si concludevano con mirabili esplosioni colorate nel cielo. A re Ferdinando e alle sue bizze dinfante privilegiato è dedicato litinerario serale che beneficia del finanziamento dellassessorato al Turismo della Regione Campania e che ha la regia dellEpt di Caserta e della Soprintendenza ai beni paesaggistici, storici ed etnoantropologici, con partenza ogni venerdì, sabato e domenica unora dopo il tramonto, per una visita lunga unora e trenta minuti. «La visita al palazzo fu lunga e noiosa - aggiunge la voce commossa e scalpitante dun bambino - non vedevamo lora di scendere da lì al parco dove si raccontava dellesistenza di un piccolo castello edificato appunto per i bambini, per giocare, guerreggiare, far finta di essere adulti senza farsi male, provare a fare notte senza tremare». Quel maniero è la restaurata Castelluccia, ancora oggi circondata da una fauna rara, ed è lultimo sentiero che sincontra nel viaggio, che inizia dalla statua dellErcole latino appoggiato alla clava, gemello del Farnese, collocata a metà del Cannocchiale realizzato da Luigi Vanvitelli di fronte al monumentale scalone dingresso a Palazzo Reale. Da qui si giunge poi sino alla Peschiera grande (il lago artificiale costruito nel parco della Reggia nel 1769 dallarchitetto Collecini su disegno di Vanvitelli), oasi per scenografici zampilli dacqua e rifugio dove il sovrano organizzava le sue sfarzose battaglie navali con imbarcazioni vere, seppure in scala ridotta. Per prenotare le visite contattare dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20 al numero di call center 0823 329 607. La durata del percorso è di 90 minuti, biglietti a 22 euro, gratis i ragazzi fino a 16 anni. Prezzi speciali per gruppi (di 30 persone, 18 euro; di 70 persone, 16 euro). Ingresso per disabili 14 euro, con accesso gratuito per laccompagnatore. A percorso iniziato non sarà più consentito lingresso ai titolari dei biglietti, che vanno obbligatoriamente ritirati unora prima dello spettacolo. Se lo spettatore non potrà partecipare al turno successivo, il biglietto non verrà rimborsato. Infine se a visita iniziata arriveranno condizioni climatiche avverse, il tagliando non sarà rimborsato. Info www.nuovipercorsidiluce.it, mentre sul sito www.napoli.repubblica.it in anteprima la sequenza delle animazioni ideate dal pittore Giuseppe Ragazzini.