Portopalo. La Guardia di finanza ha sequestrato due anfore antiche, risalenti all'epoca etrusca e romana. A custodirle illecitamente era un pescatore di Portopalo, nella sua abitazione. I reperti sono emersi in seguito a perquisizione è stata effettuata dagli uomini delle Fiamme gialle durante una mirata attività d'indagine condotta dai finanzieri della Tenenza di Noto, finalizzata al contrasto del commercio illegale dei beni di interesse storico ed archeologico. Elena Flavia Castagnino, funzionario del servizio Beni Archeologici della Soprintendenza Siracusa , ha parlato di pregevoli esemplari in perfetto stato di conservazione e di sicuro interesse archeologico, con chiari segni di permanenza in ambiente sottomarino per la presenza diffusa di concrezioni marine. Le due anfore facevano probabilmente parte del contenuto di due relitti di navi, forse a due diversi carichi navali naufragati su fondale misto, principalmente di tipo roccioso. Dalle caratteristiche morfometriche e tipologiche delle due anfore è stato possibile stabilire che uno dei reperti è riconducibile ad epoca etrusca, diffusa principalmente nel Mediterraneo occidentale, in un arco cronologico databile al VI-V secolo a.C., mentre l'altro, di tipo dello «spatheion» di età romana, è stato prodotto presumibilmente in ambiente periferico delle province dell'Impero Romano, probabilmente nell'Africa proconsolare, provincia romana corrispondente al territorio adiacente a Cartagine e quindi estesa, a spese del regno di Numidia, lungo le coste del Maghreb, comprendendo i territori che si trovano oggi in Tunisia, parte dell'Algeria e della Libia. Per il possessore abusivo dei due reperti è scattata la denuncia alla Procura per detenzione illecita di beni di interesse storico ed archeologico, mentre le pregiate anfore sequestrate, che attualmente vengono custodite presso la caserma della Guardia di Finanza della Tenenza di Noto, verranno successivamente trasferite, su disposizione della magistratura inquirente, al Museo archeologico di Noto. SERGIO TACCONE 18062010
SICILIA- Sequestrate dalla Guardia di finanza due anfore di epoca etrusca e romana
La Guardia di finanza ha sequestrato due anfore antiche, risalenti all'epoca etrusca e romana, trovate in una abitazione di un pescatore di Portopalo. Le anfore erano state custodite illecitamente e sono state sequestrate durante una perquisizione effettuata dagli uomini delle Fiamme gialle. Le anfore sono state identificate come di pregio e interesse archeologico, con segni di permanenza in ambiente sottomarino. Uno degli anfore è riconducibile all'epoca etrusca, mentre l'altro è di età romana.
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