Protocollo d'intesa tra Comune, Asp e Soprintendenza Niscemi. A dare l'input, circa tre fa, per approdare alla stipula del protocollo d'intesa tra Lions Club di Niscemi e gli enti interessati per la realizzazione di una struttura museale nell'ex convento dei frati francescani riformati, è stata la commissione straordinaria, composta dal prefetto Paolo Guglielman, dal vice prefetto Enrico Galeani e al dirigente Emilio Buda, che governò Niscemi dopo il secondo scioglimento del consiglio comunale per tre anni. Infatti, fu la commissione a proporre una "tavola rotonda per l'utilizzo dei locali dell'ex convento francescano come eventuale sede del Museo della civiltà contadina - Angelo Marsiano del Lions e quello comprensoriale di Storia naturale. A completare l'iter burocratico è stato il sindaco Giovanni Di Martino con la stipula del protocollo d'intesa con l'Asp di Caltanissetta e la Soprintendenza ai beni culturali. Il prefetto Paolo Guglielman, ora direttore centrale dei servizi elettorali del ministero dell'interno, appresa la notizia della stipula del protocollo d'intesa da parte del presidente del Lions Club di Niscemi, Gregorio Amato, e dal direttore del museo lions Totò Ravalli, scrive ai due "La vostra lettera è stato il regalo più bello che ha portato l'esperienza professionale vissuta da me e dai miei colleghi a Niscemi in quanto attesta il raggiungimento di uno degli obiettivi che ci eravamo prefissi per la valorizzazione del patrimonio culturale niscemese. Per me poi significa anche qualcos'altro di più poiché quel seme gettato lungo il percorso impegnativo, ma entusiasmante della gestione commissariale di Niscemi, credo sia avvertito, così come la vostra missiva testimonia, come uno dei segni dell'affetto sincero da me nutrito verso tantissima generosa, laboriosa ed onesta gente di Niscemi". Giuseppe Vaccaro 18062010