La Veneranda Fabbrica: cè un caos inaccettabile Il Pd: "Vergogna a cielo aperto, certe volte sembra il Billionaire" Palazzo Marino "Solo grandi eventi per i cittadini" «In piazza Duomo cè stato, e continua a esserci, un eccesso di comportamenti che non saddice al senso civico dei milanesi e alla nostra immagine anche nel mondo». Si riaccende la polemica sullutilizzo della piazza ai piedi della Madonnina, e a soffiare sul fuoco, dopo le critiche della Curia alle esagerazioni nerazzurre per la vittoria in Champions, è direttamente lente che gestisce e mantiene in vita la cattedrale: «Simpone una nuova riflessione - ammonisce il presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo, Angelo Caloia - non si può ospitare tutto, serve più dignità e congruenza al ruolo: la piazza è per il Duomo, non viceversa». Più decoro, è insomma lappello della Veneranda Fabbrica. Sotto accusa, però, non ci sono solo i festeggiamenti dei tifosi. La stoccata, lanciata durante unaudizione alla Commissione consiliare Cultura, è diretta anche alla gestione più generale degli spazi: dal maxischermo per le partite dei Mondiali (pur con il volume a zero) al suk di tendine e bancarelle che periodicamente compaiono ai piedi della Madonnina, fino ai bivacchi fuori controllo. «Credo che esistano sistemazioni più adeguate - aggiunge Caloia - Quando ospitiamo eventi religiosi e musicali importanti come i concerti serali sulle guglie non è accettabile, come capita ogni tanto, che siano guastati dal rumore dellaltoparlante di fondo e dagli schiamazzi: bisogna tornare a ragionare sulla convenzione con il Comune per chiarire meglio in che modo assicurare più dignità alla piazza». E sul tema del decoro che manca Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Pd a Palazzo Marino, non risparmia critiche: «Piazza Duomo è una vergogna a cielo aperto, a volte sembra il Billionaire. Ci vuole subito una nuova pianificazione: basta gazebo, al massimo solo grandi eventi popolari». Disponibile al dialogo il vicesindaco Riccardo De Corato: «Cè una commissione - dice - di cui fa parte anche la Sovrintendenza che in base a regole rigide decide cosa fare o meno in piazza Duomo: se la Fabbrica vuole farne parte è ben accetta». Concorda a metà con le critiche Maurizio Cadeo, assessore al Decoro urbano: «Un po di riordino già labbiamo fatto: le richieste sono tante ma siamo già sulla strada di concedere la piazza solo per grandi eventi pubblici, manifestazioni sindacali e politiche». Michele Mardegan, vicecapogruppo del Pdl, ci tiene a precisare che «la cattedrale è fondamentale» e tuttavia aggiunge: «la piazza non è tanto per il Duomo ma più per i cittadini, e deve continuare a essere un loro punto di riferimento. Sul resto concordo: basta con il guazzabuglio di bancarelle». Alan Rizzi, assessore al Tempo libero e ideatore del maxischermo inviso alla Fabbrica, ricorda invece che «è naturale che i tifosi vadano a vedere le partite in piazza Duomo, è sempre successo. Oltre al volume zero, questanno abbiamo diversificato lofferta un po in tutta la città, e per le prossime partite decideremo anche in base ai risultati dellItalia». Milly Moratti, capogruppo di Milano civica, fa un discorso più generale: «Piazza Duomo è laica e religiosa assieme, punto di ritrovo di varie etnie. Ma va ricordato che ci sono tanti elementi che possono dare dignità al luogo, tra cui un verde ordinato. Vanno rispettati i codici dellarte e della bellezza: rispetto a un insieme scomposto di bancarelle e tendoni commerciali si può certo fare di meglio».
MILANO - Duomo, bacchettata al Comune "Alla piazza manca la dignità"
La piazza Duomo a Milano è stata oggetto di critiche per l'eccesso di comportamenti e decorazioni non rispettose della dignità del luogo. La Veneranda Fabbrica del Duomo ha lanciato un appello per una maggiore dignità e congruenza al ruolo della piazza. La gestione degli spazi è stata criticata, con accuse di eccessi e mancanza di pianificazione. Il Pd e il Pdl hanno chiesto una nuova pianificazione e una riduzione degli eventi commerciali. L'assessore al Decoro urbano ha concordato con le critiche e ha promesso di concedere la piazza solo per grandi eventi pubblici. La cattedrale è stata definita fondamentale, ma la piazza è anche un punto di riferimento per i cittadini.
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