L' ARTTech, l' hotel a cinque stelle gestito da "Le Méridien" che si affaccia su via Nizza, potrebbe diventare un pezzo della futura Città della Salute. «La proprietà - spiega l' assessore all' Urbanistica Mario Viano - non è contenta di come stanno andando gli affari. L' ArtTech non funziona. Ipi sarebbe quindi pronta a cedere l' area e noi, come enti locali, stiamo valutando se far entrare l' edificio nel pacchetto che in futuro ospiterà la Città della Salute. Se non per la didattica, magari potremo riutilizzare il palazzo come residenza di supporto». Già da qualche anno lo sfarzoso hotel nel cuore del Lingotto si concede una pausa estiva: l' attività si ferma agli inizi di luglio per poi riprendere settembre. Uno stop dovuto al venir meno, con la bella stagione, degli appuntamenti congressuali e della relativa clientela. Adesso sembra però che la crisi abbia definitivamente tarpato le ali al fratellino più lussuoso, mentre gode sempre di buona salute lo storico quattro stelle, sempre gestito da Méridien e confinante con l' ArtTech. «Ipi - prosegue Viano - ha indicato l' hotel come un punto critico della gestione: i livelli di riempimento sono troppo bassie si sta ragionando sui possibili riusi». La possibile "dipartita", seppur solo a metà - il Méridien rimarrebbe tale e quale - ha messo in allarme la categoria. «Se una grande catena decide di chiudere, vuol dire che non ci sono prospettive - commenta Alessandro Comoletti, presidente di Federalberghi Torino - E, se è vero che a Torino è in crescita il turismo "leisure", dei piccoli numeri, è anche vero che il commerciale e il congressuale sono drasticamente calati. Ancora oggi non si vedono segnali di ripresa». Per la città, dopo la chiusura del Nazionale e del Turin Palace, vorrebbe dire perdere un altro nome di punta del settore alberghiero. In questo caso a beneficiarne potrebbe essere la futura Città della Salute, che pezzo per pezzo diventa ogni giorno più concreta. «Stiamo valutando con Regione e Università - precisa ancora l' assessore Viano - quali aree utilizzare, in particolare sul fronte nord del Lingotto. La parte oggi occupata dal Politecnico per il corso di Ingegneria dell' autoveicolo è un' altra ipotesi interessante: le aule saranno infatti trasferite su Tne, lasciando spazi vuoti a due passi da Eataly». Un ruolo importante lo riveste anche l' ex BorelloMaffiotto, il perimetro industriale dismesso tra corso Spezia e via Bizzozero. Il Comune intende portare il pacchetto in dote al suo ingresso nella società che accompagnerà la nascita della Città della Salute. «Dobbiamo solo capire come fare - aggiunge Viano - visto che al momento l' areaè inserita nella società di cartolarizzazione. In aggiunta ci sarebbe anche l' ex campo da calcio Bacigalupo». Sul terreno che oggi ospita un parcheggio Gtt potrebbe in futuro sorgere una delle due torri, per la ricercao per la chirurgia. Al centro di tutto rimarrebbe però sempre l' ospedale Molinette.