"Non siamo stati coinvolti". "Falso" Guerra sui dehors. Lordine degli architetti fiorentini attacca il bando di concorso internazionale lanciato da Palazzo Vecchio per la progettazione del nuovo modello degli spazi esterni di bar e ristoranti (circa 500 a Firenze, tutti dovranno adeguarsi entro lanno prossimo): «Sul bando non ci è stata data possibilità di fornire il nostro contributo: lo diciamo con amarezza, ma è così», denuncia lordine ora presieduto da Antonio Bugatti. Aggiungendo anche che «non è stata coinvolta la Sovrintendenza ai beni architettonici nella giuria, fatto grave dal momento che sarà poi la Sovrintendenza a dover dare il via libera definitivo ai progetti». Ma Palazzo Vecchio replica a muso duro: «Invece di affrettarsi in commenti sciatti e polemiche sterili, infondate e inesatte, lordine degli architetti dovrebbe preoccuparsi di promuovere il più possibile un progetto che e nato proprio con lobiettivo di valorizzare le tante professionalità presenti fra architetti, ingegneri e designer operati sul territorio», tuona il vicesindaco Dario Nardella. Precisando che «non è vero che lOrdine non sia stato informato e coinvolto» e che non è nemmeno vero che la Soprintendenza sia stata estromessa: «E stata ampiamente coinvolta in una serie di incontri che hanno portato a significative innovazioni nel testo finale», tiene a dire Nardella. «Toni sopra le righe, confermiamo i dubbi», chiosano gli architetti. (e.f.)