A Scandicci non piacciono i bus col giglio "Lo sa Firenze che Ataf è metropolitano?" "Lavoreremo anche di notte e dagosto, finiremo prima delle prossime elezioni" IL SINDACO Renzi annuncia che i bus dellAtaf da settembre non saranno più arancioni ma bianchi con banda laterale rossa e giglio di Firenze. E da Scandicci, Simone Gheri si arrabbia: «Ma come il giglio? Non capisco, non ce lho col simbolo di Firenze ma insomma si faccia una gara di design per decidere il nuovo logo dellazienda dei bus: ricordo a Renzi che lAtaf fa un servizio metropolitano non solo fiorentino e si appresta a fare una gara con altre aziende per gestire il trasporto provinciale. E poi lazienda è di tutti: la gente chiede un trasporto efficiente non limmagine, prima la sostanza e poi la forma». E la «disfida del giglio». Una diatriba che parte dal simbolo dei nuovi bus ma riguarda lintero tema del trasporto pubblico: «Si parta in fretta con le linee 2 e 3 della tramvia», chiede Gheri. (e.f.) (segue dalla prima di cronaca) le linee 2 (Peretola-Libertà) e 3 (Stazione-Careggi) secondo le carte per ora approvate prevedono 1.400 giorni di lavori a partire dal 23 agosto. Se tutto filasse liscio gli operai lascerebbero i cantieri a giugno 2014: «Non esiste, un piano così glielo tiriamo dietro: non si può scavallare le prossime elezioni, lavorando anche di notte e dagosto ce la possiamo fare», tuona Renzi di fronte allassemblea cittadina del Pd riunita alle Vie Nuove martedì dopocena. Una dichiarazione di guerra alle imprese, con cui è in corso una serrata trattativa. Ma anche una «sveglia» al partito: «Incalzatemi su questo, sulla velocità dei lavori: sui temi concreti e sulle cose fatte, non parlatemi di dibattiti ideologici e non ci dividiamo mettendo stupidamente in discussione la leadership del partito altrimenti perdiamo unoccasione», dice Renzi, deciso a portare a termine i lavori delle linee 2 e 3 del tram prima delle prossime elezioni per non ritrovarsi nella stessa situazione della giunta Domenici, che non ha fatto in tempo a concludere i lavori della prima linea per Scandicci. Per una sola linea, la 1, ci sono voluti più di cinque anni di lavori: ora si pensa di farne due in meno di 4 anni. Sogni di gloria quelli di Renzi? Il Pd mugugna, ma in silenzio. E pur dilaniato da mesi sul passaggio negato del tram dal Duomo, non trova il coraggio di ribattere al sindaco che, convinto che i lavori possano partire anche prevedendo per ora il capolinea della 2 in piazza Stazione, nemmeno accenna al tracciato alternativo. Si sa che i tecnici continuano a studiare un sottoattraversamento del centro della linea 2 tra la stazione e la Torre della Zecca. E nel frattempo si lavora alla linea 4 Piagge-Leopolda: «Ma la Regione ci dia un mano». Renzi cannoneggia anche contro la stazione Tav progettata da Foster ai Macelli nella convinzione che ormai anche a Roma qualcuno inizi a ritenere assurdo lo scavo: «Il ministro Tremonti risparmi quel milione di euro, lo dia alla scuola pubblica», dice Renzi. Deciso a lanciare lassalto finale ad unopera, il nodo fiorentino della Tav, in cui il «tunnel sotterraneo tra Campo Marte e Castello ha un senso se la stazione è in centro non se è ai Macelli». Renzi, che taccia di «arroganza» il numero uno delle Ferrovie Moretti, si dice pronto ad appoggiare la mozione che richiede sia fatta la valutazione dimpatto ambientale per la Foster. E alle Ferrovie che si ostinano a voler fare tunnel e stazione con lappoggio del ministro Matteoli, lancia un «no pasaran»: «Farò di tutto per fermare la Foster che vogliono realizzare solo per fare il mega centro commerciale compreso nel progetto», annuncia. Spingendosi poi a mettere in discussione il protocollo dintesa 2007 tra Regione, Provincia, Comune e Ferrovie con cui Firenze riceveva gratis il terreno dove nascerà il parco della Musica in cambio della possibilità per le Ferrovie di costruire 150mila metri quadri di case lungo i binari: «Un protocollo non si nega mai a nessuno come diceva Churchill: ma non lo recepirò nel piano strutturale», batte i pugni Renzi prima di concludere affrontando il capitolo traffico: «A non spostare i bus extraurbani alla Leopolda ho ceduto alla logica della concertazione: ora cambio la centrale dei semafori con 2 milioni di euro». E sul decoro: «Se la Soprintendenza non mi dà lok alla pulizia del ponte Santa Trinita mi imbraco e faccio da me».
FIRENZE - Renzi, sogni di gloria "Le tramvie 2 e 3 partiranno con me"
Il sindaco di Firenze, Renzi, ha annunciato che i bus dell'Ataf da settembre non saranno più arancioni ma bianchi con banda laterale rossa e giglio di Firenze. Il sindaco ha anche affermato che i lavori per le linee 2 e 3 del tram viaggeranno anche di notte e durante l'estate, per finire prima delle prossime elezioni. Il sindaco ha anche dichiarato che la disfida del giglio è una gara di design per decidere il nuovo logo dell'Ataf. Il sindaco ha anche affermato che la gente chiede un trasporto efficiente, non una bella immagine. Il sindaco ha anche annunciato che i lavori per la linea 4 Piagge-Leopolda richiederanno l'intervento della Regione.
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