Tavolo di concertazione per aggiornare anche il Piano strutturale MA.MO. Un urban center per snellire le pratiche edilizie. È questo l'obiettivo che il sindaco Alessandro Franchi e l'assessore all'urbanistica Margherita Pia hanno ipotizzato ieri mattina dopo la firma sul protocollo d'intesa che ha sancito la costituzione di una tavolo di concertazione permanente con gli ordini e i collegi dei tecnici, vale a dire ingegneri, architetti, geometri, agronomi e geologi. Due gli strumenti urbanistici a cui lavorerà questo tavolo: la variante normativa al Regolamento urbanistico e l'aggiornamento del Piano strutturale. Il tavolo. Il tavolo sarà formato da tre professionisti (più due supplenti) per ogni ordine e collegio, oltre ai rappresentanti dell'amministrazione comunale. Ecco i componenti. Agronomi: Andrea Costanza, Fabio Langastro e Stefania Piazza (supplenti Roberto Branchetti e Maria Rosa Rafanelli). Geometri: Alberto Fontanelli, Mirko Forli, Marco Landucci (Alessandro Biasci e Fabrizio Puccini). Ingegneri: Giovanni Ciaponi, Giuseppe Quintavalle e Paolo Saggini. Architetti: Antonia Pizzi, Giovanni Lucchesi, Sara Pizzo (Ghigo Compagnoni e Massimo Aspettati). Geologi: Roberto Corsini, Sergio Crocetti, Alessandro Danesi (Lucio Valenti e Elisabetta Mochi). Compiti del tavolo sperimentare modelli per garantire la qualità degli interventi e la velocizzazione delle procedure; prevedere momenti di formazione e confronto nelle varie problematiche su cui il tavolo riterrà opportuni degli approfondimenti. Per i collegi e gli ordini hanno firmato ieri mattina Elisabetta Coltelli (architetti), Giovanni Ciaponi (ingegneri), Fabrizio Puccini (geometri), Giovanna Cascone (geologi) e Emiliano Niccolai (agronomi). Regolamento e Piano. Il lavoro di questi tecnici è in pratica già iniziato per la variante al Regolamento urbanistico. «Ci stanno dando delle indicazioni - dice Pia - per arrivare a semplificare quelle norme in cui sono stati riscontrati problemi». Tra queste c'è la questione del frazionamento, che oggi varia a seconda dell'Utoe. «L'obiettivo dell'amministrazione comunale è uniformare i parametri o al massimo prevedere due regole per venire incontro alla richieste dei cittadini». E con l'ausilio di questo tavolo di concertazione, il Comune intende anche aggiornare il Piano strutturale. «Un piano figlio di dieci anni fa - dice il sindaco Franchi - e che oggi sente la necessità di una rilettura, perché quel multipolarismo con cui è stato concepito oggi si è traformato e si trasformerà ancora una volta usciti dalla crisi». In questo obiettivo di semplicare l'urbanistica e l'edilizia privata, «si sta pensando ad un urban center», che il sindaco e l'assessore hanno apprezzato in un recente viaggio (per una conferenza) nel Comune francese di Dunkurque.