La giuria ha indicato gli otto vincitori. Carpegna ha dedicato una via a Rotondi Carpegna Nell'antica e storica Pieve di Carpegna, sono stati annunciati sabato i nomi dei vincitori del Premio Internazionale Pasquale Rotondi 2010. Il comune di Carpegna ha voluto dedicare una via, nel centro storico del paese, a Pasquale Rotondi per aver salvato, durante la seconda guerra mondiale 10 mila capolavori. L'edizione di quest'anno è infatti a suo modo un'edizione speciale perchè coincide con il centenario della nascita dello stesso Pasquale Rotondi. Tutti gli intervenuti hanno ringraziato Massimo Vannucci per la presentazione e l'approvazione della legge che istituisce il premio annuale Arca dell'Arte - Premio Nazionale Rotondi ai salvatori dell'arte. Ora con l'approvazione di questa legge il Premio Rotondi ha una continuità ed un futuro più sereno. Il coordinatore della giuria Salvatore Giannella ha poi annunciato i vincitori del premio Sezione Mondo: alla Scuola regionale di conservazione e restauro dei beni culturali del Friuli Venezia Giulia, diretta da Alessandro Giacomello, per aver portato a termine il progetto di cooperazione internazionale Salvaguardua delle Biblioteche del deserto in Mauritania. Sezione Europa: alla squadra restauratori che ha fatto tornare a vita nuova Santa Sofia a Instanbul, edificio simbolo della megalopoli sul Bosforo diventata capitale europea della cultura per il 2010 e uno dei monumenti più importanti nella storia dell'umanità. Sezione Italia: ad Anna Maria Reggiani, direttrice regionale dei Beni culturali e paesaggistici d'Abruzzo. Per aver allestito nel Museo Archeologico di Celano un ospedale per Madonne terremotate subito dopo il terremoto dell'Aquila. Sezione Marche: ad Alessandro Marcucci Pinoli, presente in sala, per la creazione dell'Hotel-Museo Alexander sul lungomare di Pesaro in cui l'ospitalità si coniuga con l'arte figurativa. Sezione mecenatismo: a Brunello Cucinelli imprenditore filosofo per il recupero del borgo trecentesco di Solomeo nei pressi di Perugia. Protezione Civile: Gabriele Miconi, funzionario dei Vigili del Fuoco, in servizio presso il Comando Provinciale dell'Aquila per aver partecipato, fin dai primi minuti della prima scossa, al coordinamento delle operazione di soccorso e poi, successivamente, alla messa in sicurezza del patrimonio artistico e architettonico. Sezione comunicazione: a Ilaria Dagnini Brey, scrittrice e giornalista di origine padovana autrice del libro Salvate Venere che racconta la storia di soldati alleati che salvarono le opere d'arte italiane durante la seconda guerra mondiale. Premio alla Memoria: Susanna Agnelli per il salvataggio dellìaltare ligneo del '700 nella chiesa dell'Assunta di Vico Equense.