La Fondazione finanzia la Scuola dellOpera. Fermi, per ora, i 600 milioni della lirica Arrivano i finanziamenti della Fondazione Carisbo per la Scuola dellOpera. Non arrivano (per ora) quelli per il Comunale, in attesa di capire se il teatro riuscirà a superare il suo conflitto interno. A fissare i paletti è ancora una volta il presidente Fabio Roversi Monaco che, dopo un summit con Anna Maria Cancellieri a Palazzo DAccursio, avverte: «Vogliamo che si sappia che cè un teatro dove se uno ha comprato un biglietto, poi ci va». Una pace armata quella siglata ieri da Comune e Fondazione Carisbo, che promette di versare i 450mila euro di contributo per la Scuola dellOpera, ma si riserva di decidere cosa fare sui 600mila euro destinati annualmente alla nuova stagione teatrale. «Per giustificare un nostro impegno economico verso il Comunale è necessario che il teatro garantisca la regolarità del suo servizio» aveva detto una settimana fa Roversi Monaco a Repubblica. Parole che avevano messo in allarme il commissario, che ieri ha incontrato Roversi Monaco nel suo ufficio in Comune, per un colloquio privato. Al termine del summit, la Cancellieri si è mostrata ottimista. «Roversi ci ha confermato i fondi per la scuola dellOpera, mentre per la prossima stagione dovremo vedere, a bilancio del teatro approvato, come si risolve la fibrillazione sindacale. Allora decideremo. Non è un no, ma ancora bisogna lavorarci» spiega il commissario. Da parte sua, Roversi Monaco ha ribadito le sue perplessità per lalta conflittualità interna del teatro: «Vediamo un po dove va il Comunale, comunque - ha concluso - il nostro contributo ci sarà». Una soluzione a metà per adesso, con Casa Saraceni che attende, prima di prendere una decisione, la scadenza di settembre per il consiglio di amministrazione del teatro e conseguentemente per il sovrintendente Tutino. Tutto mentre è ancora pendente lo sciopero minacciato dai sindacati per il 18 giugno, che potrebbe far saltare il debutto di "Edgar", ultima opera della stagione lirica. E in attesa di conoscere la sorte del Comunale continua a soffrire anche il Duse. Ieri il leader di "Bologna Capitale" Daniele Corticelli ha chiesto ieri un incontro al ministro Sandro Bondi per discutere del progetto di salvataggio dellimprenditore Giorgio Giatti. Mentre il sottosegretario Francesco Giro è tornato a parlare dellEti: «Giusto abolirlo. Del resto la dismissione del teatro Duse di Bologna era in corso da due anni». Soprintendenza: "Così si cancellano i graffiti sui muri" «I volontari anti-graffiti del Comune saranno presto al lavoro. E saranno bene istruiti». Parola di Anna Maria Cancellieri, ieri presente alla presentazione delle linee guida contro il vandalismo grafico della Soprintendente regionale Carla Di Francesco, che non ha mancato di bacchettare di nuovo il fai-da-te dei volontari Ascom: «I graffiti non si coprono con strati di vernice».
BOLOGNA - Comunale, Roversi alla Cancellieri "Il teatro assicuri le rappresentazioni"
La Fondazione Carisbo ha finanziato la Scuola dellOpera con 450.000 euro. Il presidente della Fondazione, Fabio Roversi Monaco, ha affermato che il teatro deve garantire la regolarità del suo servizio per ricevere ulteriori finanziamenti. Il commissario ha espresso preoccupazioni per l'alta conflittualità interna del teatro. La stagione lirica potrebbe essere compromessa a causa dello sciopero minacciato dai sindacati. Il progetto di salvataggio dell'imprenditore Giorgio Giatti è stato richiesto al ministro Sandro Bondi. La Soprintendenza regionale ha presentato linee guida contro il vandalismo grafico e ha affermato che i graffiti non si possono coprire con strati di vernice.
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