Il Comune ha inviato le integrazioni Micheletti: ora Fingen deve presentare il piano definitivo Si è conclusa con un paio di giorni d'anticipo (la scadenza era fissata per oggi) l'istruttoria per la Vas del Progetto Serristori - Villa Donoratico. La Vas, sigla che sta per Valutazione ambientale strategica, era stata presentata dalla società proponente, Fingen, all'amministrazione comunale. La quale, a sua volta, in questi giorni ha raccolto, e inviato al gruppo fiorentino, le integrazioni, con le richieste di modifica inserite dagli organi competenti (Capitaneria, Demanio, Sovrintendenza ecc..) «A questo punto - dice l'assessore Irio Micheletti - la società dovrà integrare il progetto e si aprirà la nuova fase dell'iter di approvazione, con la stesura del piano definitivo di intervento». Un intervento che, come noto, da mesi infiamma il dibattito politico a Castagneto. In consiglio comunale il progetto Fratini ha incassato il sì non solo della maggioranza ma anche della lista civica Insieme per Castagneto. Ma se il centrodestra ha dato il suo parere favorevole, la Sinistra per Castagneto rimane invece su posizioni assolutamente contrarie. Definendo il piano di recupero un'ulteriore cementificazione del territorio. L'investimento interessa due zone: la seicentesca Villa Serristori, antica residenza nobiliare che sorge sulla collina in prossimità della Torre di Donoratico; e la parte a mare con il recupero dell'ex proprietà Club Med.