ITINERARIO TURISTICO. Sgarbi lancia l'idea di un percorso che comprenda i resti romani scoperti nel '92. Un itinerario turistico potrebbe presto essere realizzato partendo da Enna, dal Castello di Lombardia e dalla Torre di Federico, per raggiungere la contrada Gerace passando per Piazza Armerina e per Morgantina. Questo è quanto prospettato dal noto critico d'arte Vittorio Sgarbi, ricevuto ieri pomeriggio dal sindaco di Enna, Rino Ardica, con il quale si sono poi recati a Gerace per visitare la zona dove nel 1992, a causa dell'alluvione, emerse un pavimento con dei mosaici che potrebbe appartenere a una villa romana di Età precedente a quella del Casale di Piazza Armerina, datata nella metà del terzo secolo dopo Cristo. Le decorazioni musive furono testimoniate da una serie di fotografie scattate all'epoca del ritrovamento e fatte vedere al soprintendente ai beni culturali, Salvatore Scuto e all'archeologo Sandro Amata. Alcuni esperti pensano che la villa di Gerace potrebbe avere un'estensione per oltre un ettaro, mentre il villaggio medievale che la sovrasterebbe potrebbe svilupparsi su un'area di oltre due ettari. «Non vedo perché - ha spiegato Sgarbi che, con il sindaco e il presidente della Provincia Cataldo Salerno è salito sulla collinetta che nasconde il monumento - sia stato possibile scavare 50 anni fa la Villa Romana e non sia possibile fare altrettanto adesso. Voglio studiare le carte che mi sono state fornite, in modo da decidere il da farsi». La villa romana di Gerace, dai pavimenti in mosaico a disegni geometrici, potrebbe rappresentare una scoperta eccezionale per il territorio ennese e ha entusiasmato Ardica. «Credo profondamente nel valore della cultura che si radica nella storia. Per questo - ha detto il sindaco - ringrazio Vittorio Sgarbi che è venuto fin qua per osservare personalmente e vedere se vi è la possibilità di iniziare eventuali scavi. 1 fondi potrebbero essere trovati in Agende; 2000 e perciò ci metteremo subito a lavoro per vedere come fare». Si creerebbe così un circuito turistico che partendo da Enna giungerebbe fino a Gerace passando dalla villa del Casale di Piazza Armerina e da Morgantina. Gli scavi potrebbero essere affidati alle università, anche straniere, visto che dal prossimo autunno, come conferma il soprintendente Scuto, l'Università di Lecester, con in testa l'archeologo Roger Wilson, comincerà una campagna di scavi proprio nella zona di Gerace. «Questo ritrovamento - spiega anche l'archeologo Amata - andrebbe ad aggiungersi a quelli di Montagna di Marzo dove stiamo già lavorando per cercare di conservare quello che è rimasto». A Sgarbi, che è stato poi ricevuto dal sindaco e dal presidente della Provincia ne rispettivi uffici, sono state donate delle pubblicazioni su Enna. Il tour del critico d'arte è proseguito nel capoluogo, dove ha potuto ammirare lo stand allestito dall'assessorato all'Agricoltura del Comune e degustare i prodotti tipici locali. Sgarbi si è poi soffermato per lungo tempo all'interno del Duomo ad ammirare i preziosi quadri del Paladini, del Borremans e le sculture del Gaggini, affermando che la cattedrale ennese è una fra le più belle della Sicilia. Al Castello di Lombardia Sgarbi ha sostato a lungo e ha potuto apprezzare, guardando dalla torre Pisana, uno spettacolare tramonto. «È stato un pomeriggio intenso, con un uomo di grande cultura, con il quale - dice ancora Ardica - abbiamo potuto discutere degli interventi che devono essere programmati per mettere in risalto il grande patrimonio artistico della nostra città». La serata si è poi conclusa alla Torre di Federico dove Vittorio Sgarbi è salito intorno alla mezzanotte per ammirare i paesi limitrofi delle Madonie e dell'Etna.
La nuova scommessa di Sgarbi: Scavate nella villa di Gerace
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Il critico d'arte Vittorio Sgarbi ha lanciato l'idea di creare un itinerario turistico che includa i resti romani scoperti nel 1992 a Gerace, in provincia di Enna. Il percorso potrebbe partire da Enna, passando dal Castello di Lombardia e dalla Torre di Federico, e raggiungere Gerace, passando per Piazza Armerina e Morgantina. La villa romana di Gerace, con pavimenti in mosaico, potrebbe rappresentare una scoperta eccezionale per il territorio ennese. Sgarbi ha incontrato il sindaco di Enna, Rino Ardica, e il presidente della Provincia Cataldo Salerno per discutere dell'idea e del progetto.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo