Saranno illuminati anche i ponti PISA. Una Luminara come non si vedeva da anni, forse addirittura da decenni. Queste le previsioni del Comune a quattro giorni dalla notte di mercoledì. I lungarni saranno illuminati quasi al 100 con "biancherie" rinnovate e collocate secondo attente ricostruzioni storiche. L'ordinanza che prevede sanzioni per quei residenti che non illuminano i palazzi sui lungarni, quest'anno ha avuto un effetto meno traumatico. Anzi, ha creato un rapporto di collaborazione tra cittadini e Comune nell'interesse della riuscita della manifestazione. Spiega l'assessore Federico Eligi: «Le sanzioni sono rimaste. Ma ci siamo mossi con largo anticipo, questa volta, prima con una lettera e poi con un porta a porta. Abbiamo dotato di "biancheria" coloro che non l'avevano. Provvederemo poi al montaggio e all'accensione dei lumini per quei residenti che avranno problemi. Una collaborazione che permetterà la copertura quasi totale di tutti i lungarni». 105mila lumini. I numeri della Luminara 2010 sono notevoli. A quattro giorni dall'evento, c'è la garanzia dell'illuminazione per 115 palazzi su 120, ovvero una copertura del 96. Nel 2008 i lumini accesi erano stati 59mila, 80mila l'anno scorso, oltre 100mila quest'anno. Le biancherie che orneranno le 2500 finestre hanno una lunghezza totale di 8 chilometri e mezzo; di questi, 1 chilometro e 600 metri realizzato negli ultimi venti giorni. Palazzi d'autore. Grazie ad una attenta ricerca storica (con il contributo, gratuito, di Sovrintendenza e del maestro Gennai) sono state recuperate "biancherie" realizzate per appositi palazzi che negli anni erano state utilizzate un po' a casaccio. Tornerà poi l'illuminazione sia del ponte di Mezzo che del ponte Solferino. Lume di candela anche per il Casino dei Nobili, il campanile di San Matteo e l'ex palazzo Enel. Novità assoluta, infine, riguarda il lungarno Simonelli. Saranno infatti illuminati, con una coreografia realizzata ad hoc grazie a ricerche storiche, sia l'ex palazzo della guardia di finanza che la chiesa di San Vito. Spirito nuovo. Di spirito nuovo nell'approcciarsi dei pisani alla Luminara hanno parlato sia l'assessore Elegi che il dirigente delle manifestazioni storiche Michele Aiello. Ma nuovo è stato anche il metodo di lavoro come ha spiegato il sindaco, Marco Filippeschi: «Quest'anno abbiamo puntato a migliorare ancora una edizione come quella del 2009 che era già andata bene. Per questo abbiamo modificato la parte organizzativa. Innanzitutto verso i partner esterni, con i quali i rapporti sono stati regolati con evidenza pubblica ed in tempi brevi. Poi la collaborazione della città; i residenti, i commercianti, tutti hanno compreso come la Luminara è un bene di tutti». Accesso alla città. In occasione della sera del 16, funzionerà il bus navetta dai parcheggi scambiatori di via Paparelli e via di Pratale con fermata in piazza Santa Caterina. Parcheggio gratuito in piazza Vittorio Emanuele fino alle 3 di notte. Saranno inoltre installati 15 servizi igienici chimici nelle zone a ridosso dei lungarni.