Contenzioso per una costruzione finisce al Tar Legambiente: «Il Comune prima ha detto che era tutto ok, poi a lavori eseguiti ha revocato il permesso» F.A. PISTOIA. La piccola località di Le Pozze, situata in Valdibure e popolata da una trentina di famiglie, gode di un invidiabile panorama sulla piana e sulla città di Pistoia. Ma la realizzazione di una villetta è al centro di un contenzioso arrivato persino sui tavoli del Tar della Toscana. La contestazione è nata inizialmente, nel 2006, da alcuni residenti, che si sono visti innalzare un muro davanti a loro, che ha tolto quasi interamente la visuale verso Pistoia. Poi è passata a Legambiente, che si è assunta l'onere di seguire la pratica, convinta anche con rilievi tecnici che quella casa non dovesse essere così realizzata, per lo meno in una parte consistente. Più di recente anche il Comune, che aveva concesso l'autorizzazione ai lavori di ampliamento da un annesso agricolo, ha ritenuto che i lavori non fossero conformi e ha quindi revocato il permesso di costruire, pena una forte sanzione pecunaria inflitta ai proprietari e la richiesta di apportare una serie di modifiche. Nel frattempo però, il tempo è trascorso e la casa è stata costruita per intero ed oggi è abitata da una giovane coppia. I proprietari, nei sessanta giorni concessi dal Comune per eventuali osservazioni o ricorsi, hanno impugnato la revoca del permesso presentando un ricorso al Tar. Gli abitanti contestano questo atteggiamento di incertezza degli uffici comunali, visto che quando erano stati interpellati avevano sempre detto che la costruzione era perfettamente a norma. Legambiente, convinta che si tratti di una costruzione non regolamentare, non solo appoggia le proteste degli abitanti, ma vuole andare fino in fondo in questo contenzioso, assumendosene tutto l'onere. «Abbiamo seguito fin dall'inizio la vicenda - dice Antonio Sessa, presidente di Legambiente Pistoia - e a noi è subito parso che questa costruzione fosse fuori contesto, in una zona a vincolo ambientale e paesaggistico di pregio. Dalle nostre indagini risulta che la casa è stata fatta in una zona agricola ed è singolare che il Comune abbia scoperto che non è a norma solo dopo le proteste degli abitanti e vari passaggi burocratici, senza mai venire a controllare. Ci sono stati errori evidenti degli uffici che lasciano allibiti. Siamo compiaciuti che alla fine se ne sono resi conto, anche se solo adesso che la casa è già costruita e addirittura abitata. Ci sorprende anche che i proprietari abbiano notificato il loro ricorso al Tar non a noi come Legambiente, che seguiamo la vicenda e ne abbiamo seguito tutti i passi, ma a due abitanti della frazione che non c'entrano nulla».
TOSCANA - La casa cancella il panorama
Un contenzioso per una costruzione in una località di Le Pozze, in Valdibure, è arrivato al Tar della Toscana. La costruzione di una villetta è stata contestata da alcuni residenti e da Legambiente, che si è assunta l'onere di seguire la pratica. Il Comune ha inizialmente concesso l'autorizzazione ai lavori, ma poi ha revocato il permesso di costruire, affermando che i lavori non erano conformi. I proprietari hanno presentato un ricorso al Tar, contestando l'atteggiamento di incertezza degli uffici comunali. Legambiente sostiene che la costruzione è fuori contesto e che il Comune ha commesso errori burocratici.
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