Macerata C'è preoccupazione tra i componenti del comitato per le celebrazioni ricciane dopo da decisione del ministro dei Beni culturali Sandro Bondi di sospenderne la procedura di approvazione. Una scelta, va detto, che interessa anche molti altri comitati di livello nazionale e che è legata ai tagli previsti nella manovra finanziaria messa a punto dal ministro dell'economia Tremonti. Lo stop, anche se non definitivo ma che comunque rischia di pregiudicare il grande lavoro fatto finora dal comitato ricciano e, soprattutto, quello che ancora c'è da fare, è stato analizzato ieri nel corso di un incontro tra i componenti del comitato stesso. Dopo aver riflettuto sul da farsi, è stato deciso di inviare una lettera al ministero per sollecitare una rapida soluzione della vicenda. Sarebbe paradossale, infatti, che proprio in coincidenza dell'anno culturale Italia - Cina venisse a mancare una struttura promozionale e di supporto che ha dimostrato finora di saper costruire iniziative di alto livello e allacciare rapporti che potranno avere importanti sviluppi nel futuro. Ne è stata dimostrazione l'attenzione particolare prestata al sindaco di Macerata Romano Carancini in occasione del recente viaggio in Cina della delegazione guidata dalla Regione e da Unioncamere. Il primo cittadino maceratese ha avuto incontri e contatti strettamente legati al suo ruolo e al rapporto che Macerata ha con la figura di padre Matteo Ricci