Nomine. Svolta a Mantova dopo l'addio di Settis Via Salvatore Settis, arriva Alain Elkann. Non è ancora ufficiale, ma i giochi sembrano fatti per il cambio al vertice del comitato scientifico del Centro internazionale di cultura di Palazzo Te, l'istituzione che ha firmato tutte le grandi mostre mantovane degli ultimi vent'anni. A confermarlo è il nuovo sindaco di Mantova, Nicola Sodano: «Ho chiesto al ministro Bondi di sondarne la disponibilità. Ed è arrivato il sì di Elkann» Dopo diciotto mesi al vertice del comitato, Settis se ne era andato ai primi di maggio. Un po' sbattendo la porta. «La mia permanenza non incontra il gradimento del sindaco», aveva scritto in una lettera al presidente del Cda del Centro Te, Enrico Voceri. Poi i toni, in una seconda lettera pubblicata anche dal «Corriere della Sera», si erano smorzati Ma la rottura era ormai consumata. In attesa della nomina ufficiale, il primo compito di Elkann è già deciso: la grande mostra su Giulio Romano del 2012 confermata. Per il resto, si vedrà se il nuovo impegno lo costringerà a rinunciare ad altri incarichi (Elkann è presidente del Museo Egizio di Torino e, da qualche giorno, consulente di Letizia Moratti per rilanciare l'immagine di Milano). Magari dovrà rinunciare proprio all'incarico di consigliere dello stesso Bondi che, a giudizio del ministro, nei giorni scorsi avrebbe pagato con l'esclusione dal Campiello, dopo un articolo del «Fatto Quotidiano», del suo ultimo libro Nonna Carla.