Incontro interlocutorio in Comune Valutata molto utile l'esperienza dei gemelli spagnoli di Atapuerca Il gemellaggio con la cittadina spagnola di Atapuerca, in provincia di Burgos, è stato consolidato in un incontro che si è tenuto in sala consiliare alla presenza, fra gli altri, dei sindaci Domenico Bianchi e Fernando Gomez Aguado, dell'assessore provinciale alla cultura Stefano Ambrosini, di Fausta Bressani ai Beni culturali in Regione e dell'architetto Adele Cesi, preposto all'attivazione dei siti Unesco. Obiettivo del gemellaggio e dell'incontro è la promozione del sito archeologico Grotta di Fumane, ascrivibile al paleolitico medio e frequentato fino al paleolitico superiore da 80mila anni fa per 50mila anni ininterrottamente, segnando la presenza dell'Uomo di Neandertal e dell'Homo sapiens. Fumane e Atapuerca sono unite da ragioni «preistoriche». Gli scavi ad Atapuerca, infatti, situati sulla rotta del "Camino de Santiago" e patrimonio dell'umanità dell'Unesco, hanno portato alla luce resti ominidi risalenti a un milione e 200mila anni fa, i più antichi ritrovati in Europa occidentale. «Grazie a queste scoperte» hanno spiegato gli ospiti spagnoli, «il paese ha avuto uno sviluppo economico sociale, che ha coinvolto la popolazione locale privilegiando la divulgazione dei ritrovamenti e la didattica. Nel 1999 si è costituita una fondazione, che riceve finanziamenti dai più importanti gruppi industriali spagnoli. Una cospicua somma va alle tre università coinvolte negli scavi e al parco archeologico con strutture didattiche. Un quinto della popolazione di Atapuerca vive di queste attività». «Per quanto riguarda la candidatura della Grotta a patrimonio dell'Unesco», ha detto Adele Cesi, «siamo in fase esplorativa; abbiamo fatto un sopralluogo proficuo, verificando se i contenuti scientifici sono sufficienti per l'ipotesi di portare avanti la candidatura e confrontare la realtà di Fumane con quella di altre situazioni in Italia». L'iter, comunque, sarà lungo, impegnativo e di esito incerto, sottolinea Fausta Bressani: «In Regione possiamo presentare una sola candidatura all'anno e abbiamo una lista di più di quaranta siti da valutare».G.G.
FUMANE. Ci vorrà del tempo perché la Grotta sia sito dell'Unesco
In un incontro interlocutorio, i sindaci di Comune e di Atapuerca, assessori e un'architetta, hanno discusso del gemellaggio tra le due città. L'obiettivo è la promozione del sito archeologico della Grotta di Fumane, ascrivibile al paleolitico medio. Fumane e Atapuerca sono unite da ragioni preistoriche. Gli scavi ad Atapuerca hanno portato alla luce resti ominidi risalenti a un milione e 200mila anni fa. La fondazione costituita nel 1999 riceve finanziamenti dai gruppi industriali spagnoli e una cospicua somma va alle università e al parco archeologico. Un quinto della popolazione di Atapuerca vive di queste attività.
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