A Farini un parco sul 65 dellex scalo merci La riforma torna in aula: sì alla riserva di case a basso prezzo nei nuovi quartieri Due giorni fa la rottura del faticoso accordo fra centrodestra e centrosinistra sul Piano di governo del territorio pareva vicina. Ieri, invece, il Pgt ha ripreso la marcia, sbloccato dallassessore allUrbanistica Carlo Masseroli che ha convinto lopposizione che il verde promesso nelle trattative esiste, senza trucchi. «Un segno di grande responsabilità da parte della maggioranza e dellopposizione», è stato il commento del sindaco Letizia Moratti. Ieri lassessorato ha attribuito una quota adeguata di verde agli undici grandi progetti di trasformazione della città che ne erano privi, cosa insolita in queste operazioni, tanto da insospettire il centrosinistra: «Fate solo finta di darci del verde in più, in realtà cera già e lo nascondete». Il capogruppo del Pd, Pierfrancesco Majorino, canta vittoria: «Otteniamo per la città un milione e 300mila metri quadrati di verde in più di quanto previsto dal Pgt in prima stesura. È di più del milione che avevamo chiesto e sotto questo aspetto il Pgt ha davvero cambiato faccia». «Una correzione ha sistemato tutto, era stata una incomprensione», aggiunge Masseroli, confermando che per il 28 giugno ladozione del Piano è possibile. Meno sicuro Majorino, che vede pericoli allorizzonte martedì 15, quando la giunta provinciale discuterà le linee guida del Ptcp, il Piano territoriale di coordinamento della Provincia. Nel Ptcp saranno elaborati i Piani di cintura, strumenti urbanistici che regolano il territorio milanese compreso nel Parco Sud, di competenza di Palazzo Isimbardi. Masseroli non prevede sorprese: «I Piani di cintura saranno frutto di un accordo di programma cui partecipa il Comune». Majorino invece teme stralci di aree del Parco da rendere edificabili, a cominciare dal progetto di termovalorizzatore: «Salterebbe lintero accordo sul Pgt». Il verde Enrico Fedrighini si aspetta «pressioni formidabili». Fabio Altitonante, assessore provinciale al Territorio, smorza: «Non sono previsti altri stralci oltre al Cerba, un centro scientifico internazionale», autorizzato a suo tempo dalla giunta di centrosinistra. Ieri è stato approvato un emendamento che fissa la quota di housing sociale sulle trasformazioni degli scali dismessi dalle Fs al 35 del costruito. Eccetto lo scalo Farini, dove si scende al 20 a causa delle dimensioni del parco che coprirà il 65 dei vecchi binari. Con i proventi si attiverà la "circle line", un collegamento su ferro da San Cristoforo alla Fiera di Rho-Pero. Alla stazione di Porta Genova è stata ridotta la superficie edificabile da 47.000 a 33.000 metri quadrati: ammesse solo case basse, niente grattacieli. In via Forze Armate, dentro il demanio militare da riconvertire, non si costruirà più lo stadio dellInter. A Porto di Mare, via libera a funzioni di spettacolo e sportive (ma di nuovo niente stadio) nel caso non si trasferisca il tribunale. E se traslocherà San Vittore, nellex carcere, che è sotto vincolo, troveranno posto spazi museali e culturali.