Il caso Cinque giornalisti e uno spaccato dellItalia in balia del mattone: intrecci tra partiti, affari e alta finanza Portofino, nel mirino i parcheggi in paradiso Marylin Fusco convoca il sindaco e lEnte parco RAFFAELE NIRI Negli anni Sessanta Giorgio Bocca coniò due neologismi. Il primo - passato alla storia - è "rapalizzazione", il secondo - meno noto, ma forse più divertente - è "Lambrate sul Tigullio". Un "bel ricordo" del tempo che fu? Magari. «Tra il 1990 e il 2005 la Liguria, già abbondantemente cementificata, ha ricoperto di edifici quasi la metà delle superfici ancora libere. Ora sono diminuite del 45,5 per cento, contro una media nazionale del 17». Peggio della Liguria non ha fatto nessuno, ma anche quelli che la seguono in questa speciale hit-parade (Calabria meno 26 per cento di terreni liberi, Campania, Sicilia, Emilia-Romagna, Sardegna) non stanno benissimo. Non sarà certo un caso che - ancora una volta - la Liguria e Genova siano centrali in un libro intitolato "La colata" (sottotitolo "Il partito del cemento che sta cancellando lItalia e il suo futuro"), da oggi nelle librerie per leditore "chiarelettere". Ne sono autori due giornalisti liguri, Ferruccio Sansa del Fatto quotidiano e Marco Preve di Repubblica, e tre giornalisti provenienti da varie parti dItalia (Andrea Garibaldi è romano e lavora al Corriere, Giuseppe Savlaggiulo è pugliese e lavora alla Stampa di Torino, Antonio Massari è barese e anche lui scrive per il Fatto). Per comprendere appieno il senso del libro basta, forse, il monito - in controcopertina - del meteorologo Luca Mercalli: «Indignatevi, rapidamente. Non lasciate che deturpino il vostro bene più prezioso, il territorio... chiamate a raccolta tutti». I lettori di queste colonne conoscono molto bene il lavoro quotidiano di uno dei cinque autori, Marco Preve, che cura anche un blog seguitissimo, "Trenette e mattoni". Il libro che esce oggi è quel lavoro quotidiano, moltiplicato per mille: Genova e la Liguria, naturalmente, ma anche ogni altro angolo dItalia, setacciati alla ricerca (e spesso allindividuazione) del marciume. E anche quando si descrivono situazioni che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni - ad esempio il Centro storico genovese e le proprietà immobiliare della Chiesa - ci accorgiamo che gli intrecci di potere tra molti soggetti (per dire: Tarcisio Bertone, Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, Ospedale Galliera, Claudio Scajola, Opus Dei, Vincenzo Lorenzelli) diventano molto più chiari, alla luce di spiegazioni dei mille retroscena "La colata" non può - e non vuole essere - il Bignami delle schifezze dItalia. Si accontenta - e non è poco - di fare da lente dingrandimento delle malefatte del "partito del cemento": mentre 5.500 comuni su 8.000 sono a rischio di dissesto idrogeologico si trovano i soldi per il ponte di Messina ma non quelli per le frane. Per chi pensa - qualcuno ancora cè - che lestate sia una stagione che permette di ragionare con calma, sono 16,60 euro (prezzo di copertina inusuale e comunque molto contenuto) spesi bene. La Regione Liguria vuole avere chiarimenti riguardo ai 19 posti auto in costruzione lungo la ex statale di Portofino, nel territorio del Parco di Portofino, che dovranno servire alcune ville private. Vicenda rivelata da Repubblica e dallassociazione Amici del Monte di Portofino. La vicepresidente e assessore allUrbanistica della Regione Marylin Fusco, ha annunciato la convocazione del sindaco di Santa Margherita, Roberto De Marchi, del presidente del Parco, Francesco Olivari, e della Soprintendenza.