PIAZZA ARMERINA Conferenza stampa, ieri, da parte del sindaco piazzese, Maurizio Prestifilippo. Come consuetudine, da due mesi il neosindaco della città, con tutta l'amministrazione comunale, ha instaurato un contatto diretto con la stampa per per la chiarezza e la trasparenza delle notizie, onde evitare disguidi o notizie poco attentibili rispetto alla realtà. In questo colloquio con la stampa, lo stesso sindaco ha dato notizia della delega data all'assessore Roberto Rossito, il quale, oltre a quella della Pubblica Istruzione, avrà quella dei rapporti con il Consiglio comunale. Continuando, Prestifilippo ha voluto soffermarsi sulle dichiarazioni dell'ex assessore ai Lavori pubblici (amministrazione Velardita), ing. Carmelo Nigreìli, venute fuori da una lettera scritta dallo stesso ing. Nigrelli su un sito armerino con titolo «E se Sgarbi se ne va?», nella quale lo stesso ex assessore si soffermava su svariati punti che nconducevano il discorso sulla investitura dell'on. Sgarbi a coordinatore unico sui progetti inerenti alla Villa romana del Casale, da parte dell'assessore regionale on. FabioGranata (oggi, dopo il rimpasto avvenuto alla Regione siciliana, la delega ai Beni culturali è stata data all'on. Pagano, mentre l'on. Granata è stato delegato al Turismo), non più in carica. «L'ing. Nigrelli - ha affermato il sindaco Prestifilippo - probabilmente non è stato al corrente della situazione, visto che l'on. Sgarbi, oltre alla delega ricevuta dall'on. Granata, ha avuto il mandato direttamente dalla Giunta regionale. Mi dispiace che l'ing. Nigrelli, che conosco per la sua disponibilità, il suo impegno e la sua preparazione, faccia certe affermazioni che, pur rispettando un filo logico del discorso, non rispecchiano la realtà del momento». Poi per quanto riguarda il 30 per cento degli incassi della Villa romana del Casale - continua il sindaco - preciso che lo stesso ing. Nigrelli dovrebbe domandare alla precedente Giunta di governo comunale, della quale per un po' di tempo lo stesso ha fatto parte. La convenzione stipulata a suo tempo tra l'amministrazione Velardita e il responsabile del Museo regionale della Villa romana (ubicato in piazza Garibaldi), non è mai stata approvata da quel Consiglio comunale . La convenzione tra le parti in causa, praticamente, era la seguente: il Comune era la cassaforte del Museo e quindi non poteva spendere quei soldi, ma solo darli allo stesso responsabile del Museo, per l'eeffettuazione di lavori e altro nel sito archeologico. Oggi la storia è completamente diversa: sarà il Comune a gestire quella somma del 30 per cento senza interferenza alcuna». Infine, lo stesso sindaco ha annunciato la venuta dello stesso on. Sgarbi per oggi pomeriggio per fare il punto della situazione o, propriamente, detta «visita tecnica» alla Villa romana; per quanto riguarda l'assessorato ai Beni culturali della città, lo stesso sindaco, visto che lo stesso Sgarbi ha l'alto compito da parte della Regione siciliana di coordinatore dell'area archeologica del Casale, assumerà ad interim la delega dell'assessorato piazzese.