Il direttore dei Beni culturali replica al centrodestra: è un anno che lavoriamo sulle scritte Di Francesco sorpresa e amareggiata "Risponderò al ministro punto su punto" SI SCATENA una bagarre politica sui volontari anti-graffiti: i deputati del Pdl Cazzola e Mazzuca inviano uninterrogazione al ministro per i Beni culturali Sandro Bondi contro la Soprintendente Carla Di Francesco: «Non ha fatto nulla contro i writer e si è attivata solo quando dei cittadini hanno agito volontariamente, sollevando dalle spese il Comune». Lazione decisa dopo la lettera della Di Francesco a Comune e Ascom, preoccupata per gli interventi "fai da te". ARCHITETTO Di Francesco, a Bologna scoppia la guerra dei graffiti e lei ci finisce in mezzo, cè uninterrogazione del Pdl al ministro Bondi contro di lei... «Sì, ho saputo, e mi pare una cosa assai sorprendente. Ci dicono che non ci siamo mai occupati dei graffiti prima delle iniziative dei volontari. Ho una rassegna stampa di oltre un anno che dimostra il contrario. Il lavoro in collaborazione col Comune, su come si deve intervenire nellarea del "Museo della città", è confluito anche nel sito dellAmministrazione: cè tutta la descrizione delle linee guida. Qui è una questione di metodo. Nulla contro i volontari. Ma devono essere coordinati e rispettare il nostro disciplinare». Insomma, tornerebbe a scrivere quella lettera per Comune e Ascom... «Non farei un passo indietro. Ed era una lettera di cortese richiesta. Lintenzione dei volontari è lodevole. Ma va canalizzata. Certo che questa storia dellinterrogazione è davvero strana: nei giorni scorsi ho avuto diversi contatti con Ascom in vista dellincontro che avremo in settimana per coordinare il lavoro dei volontari. Mi pareva che la polemica fosse scemata». Cè qualcuno che specula? «Diciamo che sembra un intervento "vecchio". Un po sorpassato rispetto alla situazione attuale, a non voler vedere strumentalizzazioni. In ogni caso, risponderemo punto per punto al ministro attraverso lufficio legislativo». Se laspettava, un attacco frontale così? «Un po mi amareggia. Sento che ci criticano perché non ci saremmo attivati subito per coordinare i volontari. Bene: quello che stavano facendo lho visto in tv, e sui giornali il giorno dopo. Vogliamo parlare del portico del DallAra dipinto a metà? Anche di questo nessuno mi aveva avvertita. Il nostro lavoro sugli interventi di ripulitura nellarea del "Museo della Città", il metodo corretto per operare, è stato presentato anche alla stampa. Forse a Cazzola e Mazzuca questa cosa è sfuggita». (c. g.)