I TAGLI ai fondi destinati ai musei non piacciono a Italia Nostra, una delle associazioni che si occupa del patrimonio artistico del Paese, e che si è schierata con fermezza contro i tagli previsti dalla Finanziaria e a fianco del ministro Urbani. «Ministro che - almeno in questa denuncia - non ha fatto altro che il suo dovere», dice l'associazione. Secondo Italia Nostra, infatti, un simile provvedimento non è che «uno dei numerosi tasselli di una politica cieca e irresponsabile del governo nei confronti del patrimonio storico, culturale e ambientale del nostro paese «Siamo pronti a scendere in piazza insieme a tutti i cittadini consapevoli del danno irreparabile che ulteriori tagli ai budget per la tutela, la conservazione e la fruizione dei nostri beni culturali provocherebbero - ha dichiarato Desideria Pasolini dall'Onda, presidente di Italia Nostra - e siamo pronti su questo a sostenere Urbani, che abbiamo attaccato e continueremo ad attaccare per il Codice e per la riforma del ministero, perché quei provvedimenti rappresentano appunto un grosso passo indietro nella struttura della tutela. Tagliare il 25 dei finanziamenti ai musei invece sarebbe proprio un crimine».
Italia Nostra boccia i tagli ai fondi dei musei
I TAGLI ai fondi destinati ai musei non piacciono a Italia Nostra, una delle associazioni che si occupa del patrimonio artistico del Paese, e che si è schierata con fermezza contro i tagli previsti dalla Finanziaria e a fianco del ministro Urbani. Ministro che - almeno in questa denuncia - non ha fatto altro che il suo dovere, dice l'associazione. Secondo Italia Nostra, infatti, un simile provvedimento non è che uno dei numerosi tasselli di una politica cieca e irresponsabile del governo nei confronti del patrimonio storico, culturale e ambientale del nostro paese Siamo pronti a scendere in piazza insieme a tutti i cittadini consapevoli del danno irreparabile che ulteriori tagli ai budget per la tutela, la conservazione e la fruizione dei nostri beni culturali provocherebbero - ha dichiarato Desideria Pasolini dall'Onda, presidente di Italia Nostra - e siamo pronti su questo a sostenere Urbani, che abbiamo attaccato e continueremo ad attaccare per il Codice e per la riforma del ministero, perché quei provvedimenti rappresentano appunto un grosso passo indietro nella struttura della tutela. Tagliare il 25 dei finanziamenti ai musei invece sarebbe proprio un crimine.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo