Roma alemanno: in periferie case magari più alte del cupolone dobbiamo rompere i tabù, sarà in pacchetto referendum primavera Rho-pero, 8 giu. (Apcom) - il sindaco di roma, gianni alemanno, auspica che lo sviluppo urbanistico della città passi in futuro anche per una densificazione delle periferie e per la costruzione lì di edifici anche più alti del cupolone di san pietro, limite finora mai superato. "Dobbiamo rompere i tabù - ha detto a margine del convegno inaugurale della fiera immobiliare eire - e invertire un processo che continua a sacrificare allo sviluppo pezzi dell'agro romano". Il sindaco ha precisato che "la città storica deve mantenere l'antico vincolo di non superare il cupolone, ma nella periferia dobbiamo poter costruire anche in altezza". "Roma fino ad ora - ha continuato nel suo intervento al convegno - è stata un esempio negativo di sviluppo urbano. Accanto al centro storico più importante al mondo, per decine di anni è infatti cresciuta una città in forma dispersiva e contraddittoria, con grande sperpero di territorio e crescenti problemi di mobilità". Le difficoltà nella costruzione di nuove linee di metropolitana, ha infatti osservato il sindaco, non sono solo legate alla ricchezza archeologica del sottosuolo, ma anche al fatto che raggiungerebbero bacini di utenza troppo bassi a causa della diffusione dispersiva delle periferie. Da qui la necessità di aumentare la densità delle aree periferiche, anche con la costruzione di altri grattacieli come l'eurosky dell'eur, che sarà pronto nel 2011 e sarà l'edificio residenziale più alto d'italia. "E' in corso un dibattito urbanistico - ha proseguito alemanno - e dobbiamo vedere come e dove densificare la periferia della città. L'importante è fermare la crescita a macchia d'olio, ci sono spazi importanti per farlo anche senza salire in altezza". Il sindaco ha ricordato che qualsiasi decisione passerà comunque per un confronto in consiglio comunale e per una consultazione popolare. Il blocco di referendum previsti per la prossima primavera "su alcune grandi scelte importanti per la città" includerà anche un quesito sull'ipotesi di far crescere in altezza le periferie. Alemanno ha citato anche la necessità di puntare sull'housing sociale con la realizzazione di circa trentamila alloggi, di cui seimila di edilizia popolare. Asa ROMA: ALEMANNO, IN PERIFERIA GRATTACIELI MAGARI PIU' ALTI DEL CUPOLONE IN PRIMAVERA BLOCCO DI REFERENDUM PER LA CITTA' Milano, 8 giu. (Adnkronos) - Rompere il tabù della crescita in verticale nelle periferie di Roma. L'idea è firmata dal sindaco delle capitale, Gianni Alemanno, intervenuto a Milano all'inaugurazione dell'Eire, l'Expo Italia Real Estate. Nel convegno 'Lo sviluppo del real estate nel Mediterraneo' il primo cittadino ha sottolineato l'importanza di infrangere schemi esistenti. "La città storica -sottolinea- deve mantenere l'antico vincolo di non superare il Cupolone, ma nella periferia dobbiamo poter costruire in altezza". "Bisogna trasformare le periferie, demolirle e ricostruirle, densificarle. Nelle periferie, non nel centro storico, occorre rompere il tabù della crescita in altezza, come con l'Eurosky il più grande grattacielo abitativo". Le novità per la capitale, "esempio, finora, in negativo per lo sviluppo urbanistico", e 'colpevole' di "una crescita contraddittoria", non sono finite. Alemanno punta su nuove opportunità per creare una città "sostenibile". Nella primavera prossima ci sarà "un blocco di referendum per i cittadini su scelte importanti per la città, tra cui l'idea di far crescere in altezza le periferie". Periferie che "eccessivamente disperse, vanno riqualificate -evidenzia- senza sciupare l'agro romano". (segue) (AfeLr-GsAdnkronos) 08-GIU-10 13:59 ROMA: ALEMANNO, IN PERIFERIA GRATTACIELI MAGARI PIU' ALTI DEL CUPOLONE (2) (Adnkronos) - No a progetti "che sono colate di cemento", ma "cogliere gli obiettivi di sotenibilità indicati a livello europeo" e puntare sulla housing sociale "con 30mila alloggi circa, di cui 6mila di edilizia popolare", e trasformare Roma in una città ancora più 'appetibile' per il turismo. "Ci sono fasce di offerte turistiche -sottolinea Alemanno- che non hanno risposte, come le famiglie e i giovani". Così Roma pensa a creare parchi a tema "come Parigi", ma punta anche sul turismo congressuale con la 'Nuvola' di Fuksas, ma anche al turismo sportivo e a quello balneare puntando "sul litorale di Ostia che -conclude Alemanno- non ha nulla da invidiare". (AfeLr-GsAdnkronos) 08-GIU-10 14:06 ROMA: ALEMANNO, IN PERIFERIA CASE PIU' ALTE DEL CUPOLONE (AGI) - Milano, 8 giu. - Bisogna rompere il tabù della crescita in altezza nelle periferie di Roma e magari superare l'altezza del Cupolone. Ne è convinto il sindaco della città capitolina Gianni Alemanno intervenuto questa mattina all'inaugurazione di Eire 2010 alla Fiera di Rho. Alemanno ha spiegato: "La città storica deve mantenere l'antico vincolo di non superare il Cupolone, ma nella periferia dobbiamo poter costruire in altezza". Il sindaco, in particolare, ha lamentato "una periferia eccessivamente dispersa, bisogna riqualificarla senza più sciupare l'agro romano. Crescere in verticale è un tabù da rompere, potrebbe esser una scelta urbanistica. Nella prossima primavera farò un blocco di referendum su scelte importanti per la città tra cui l'idea di far crescere la periferia in altezza". Insomma, bisogna "densificare le periferie, qui si devono rompere i vecchi tabù per crescere in altezza", un discorso che ovviamente non vale "per il centro storico". Da non scordare, inoltre, l'housing sociale: "Abbiamo varato un piano casa da circa 30 mila alloggi, 22.500 alloggi di edilizia convenzionata e 6.000 case popolari, per dare una risposta alle esigenze del ceto medio e per rimettere in moto il mercato immobiliare". Un ultimo pensiero, infine, al turismo: "Roma è una città attrattiva dal punto si vista culturale, ma non ha offerte per le famiglie e i giovani", per questo "bisogna dotare Roma con un secondo polo turistico" per attirare "un turismo di tipo congressuale e sportivo. C'è anche la valorizzazione del litorale di Ostia per quanto riguarda il turismo balneare". (AGI) CliGla 081429 GIU 10