Il presidente del tribunale amministrativo Santo Balba: siamo sommersi di ricorsi "Con Tursi cè un rapporto corretto, noi facciamo solo il nostro lavoro" "Avevamo 26mila fascicoli arretrati, per lanno prossimo saranno smaltiti" "Case e parcheggi sono il grosso del contenzioso Ormai il commercio dà poche cause" «Nessun conflitto con il Comune. Rapporti lineari e corretti, ognuno nel rispetto delle proprie funzioni». Santo Balba è, dal 2007, il presidente del Tar Liguria, il Tribunale Amministrativo che in questi giorni, con sentenze e decisioni in materia urbanistica sta creando non pochi grattacapi al Comune di Genova. Prima il Puc dichiarato illegittimo, poi la denuncia di un funzionario di Tursi alla procura per presunti reati edilizi e per abuso dufficio relativi alla contestata pratica di via Puggia ad Albaro. Il presidente del Tar non può discutere delle cause, ma è convinto che con lamministrazione Vincenzi non sia in atto alcuno scontro. E poi, Santo Balba in queste settimana ha altro a cui pensare. Sta, infatti, per vincere una delle battaglie più impossibili, quella per lo smaltimento totale dellarretrato di 26 mila fascicoli. E per non distogliere gli sforzi di tutto il personale dallimpresa, ha addirittura chiesto e ottenuto di rinviare linaugurazione dellanno giudiziario. Cose mai viste. Allora presidente, a Tursi cè chi dice che ce lavete con loro. «Con il Comune non cè alcun caso. Le sentenze hanno sempre un risvolto un positivo e uno negativo. Uno è contento, laltro scontento. Noi siamo obbligati, quando vengono denunciate cose che riteniamo siano contro la legge, a muoverci di conseguenza. Credo che il rapporto del Tar con tutte le amministrazioni comunali, a iniziare da Genova, sia improntato a correttezza. Da quando ci sono io, ho cercato di aprire un colloquio lineare e corretto anche se ognuno di noi svolge la sua funzione. Assolutamente, neppure in modo criptico, siamo di fronte ad un conflitto». I ricorsi in materia urbanistico, ambientale e paesaggistica rappresentano ormai da soli la metà del vostro lavoro. «Sono le tematiche più significative dal punto di vista della quantità. Sono le materie in cui la mediazione dellente pubblico cè sempre stata o, comunque, avrebbe sempre dovuto esserci. Altri settori sono scomparsi o ridimensionati, come è successo al commercio in seguito alla liberalizzazione. La casa è un bene fondamentale, dal piccolo proprietario ai grossi costruttori». E poi ci sono i parcheggi. «Quello dei box da 15 anni a questa parte è un settore esplosivo. Un problema di cui non ci si è fatti carico prima e così oggi le città soffocano. Negli anni '70 a nessuno veniva in mente di fare un parcheggio interrato in pieno centro. E questi problemi oggi non ci sarebbero, perlomeno nelle periferie, se a partire dal 1967, quando fu introdotto, lobbligo di fare parcheggi assieme ai palazzi fosse stato rispettato. Oggi si scava dappertutto, spesso anche con notevoli rischi, anche quando il lavoro si fa bene. E un problema generalizzato, non solo ligure». Aldilà delle questioni urbanistiche, la produttività del Tar Liguria è fortemente cresciuta nellultimo anno. Il presidente Balba (nessun incarico o consulenza esterna, caso piuttosto raro per la categoria) ha avviato un programma che grazie alla collaborazione dei colleghi e del personale è stato fino ad oggi rispettato. A che punto siete, presidente? «A dicembre 2008 avevamo 26 mila fascicoli arretrati, a dicembre del 2009 eravamo scesi a 20 mila. A ottobre spero che saremo tra i 6 e gli 8mila e per la prossima estate il mio impegno è quello di averlo azzerato. E un risultato che grazie a tutti i dipendenti e i magistrati del Tar stiamo per raggiungere, forniremo i dettagli a ottobre in contemporanea con un convegno internazionale organizzato dallAnm con Francia e Germania sul tema della giustizia amministrativa. Questo ci permette anche di tagliare i costi paurosi che derivavano dalla dislocazione di tutti questi fascicoli in altri locali sparsi per la città. In questa operazione quello che va tenuto presente è che non avremo più ricorsi oltre il 2004, e il quinquennio è un termine significativo ai sensi della durata del giusto processo e della legge Pinto sui risarcimenti». Ma non cè solo larretrato. «Il contenzioso del 2009 è stato di circa 1300 ricorsi e al 60 è già stato trattato. Solo in questi giorni abbiamo 1500 decisioni in fase di deposito. Ce la faremo».
LIGURIA - "Nessun conflitto con il Comune ma lurbanistica è incandescente"
Il presidente del Tar Liguria, Santo Balba, afferma che il tribunale sta affrontando un grande quantità di ricorsi, soprattutto in materia urbanistica, ambientale e paesaggistica. Tuttavia, afferma che il rapporto con il Comune di Genova è corretto e che non ci sono conflitti. Balba spiega che il tribunale sta lavorando per lo smaltimento di 26 mila fascicoli arretrati e che ha ottenuto di rinviare linaugurazione dellanno giudiziario per non distogliere gli sforzi del personale. Il presidente del Tar afferma che il rapporto con il Comune è lineare e corretto, e che le sentenze hanno sempre un risvolto positivo e uno negativo.
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