(DEPUTATO PD) Arte, cultura, paesaggio: tre parole chiave dell'attrattività su cui Lucca può contare da sempre. Il nostro territorio ha tutti i numeri per vivere appieno la sua naturale vocazione turistica. Purtroppo queste potenzialità sembrano restare sullo sfondo. La crisi economica non aiuta, ma ci sono anche altri segnali che indicano come, nonostante gli apprezzabili sforzi di alcuni enti come la Provincia, si potrebbe davvero fare di più. Hanno fatto discutere le recenti dimissioni, seguite a poche settimane di attività, del professor Romano Silva dall'incarico di presidente dell'Opera delle Mura. E se il monumento-simbolo di Lucca vede, almeno al momento, sguarnito di una guida l'ente che dovrebbe valorizzarlo, non crea meno problemi il prolungato interim che affligge la nostra Soprintendenza: gli incarichi vengono affidati di sei mesi in sei mesi e certo questo non favorisce l'elaborazione di una strategia di lungo termine nei provvedimenti per la tutela dei beni culturali e del paesaggio. La lista però è lunga: in testa, solo per citare una delle questioni più annose, la situazione della casa di Puccini, che i turisti continuano a trovare chiusa nonostante il richiamo che tutto ciò che riguarda il Maestro ha dimostrato di avere in ambito internazionale. Di fronte a questo scenario è importante cominciare subito a sbloccare una impasse che rischia di penalizzare l'intero territorio. È necessario lavorare di comune accordo per trovare soluzioni condivise e reperire risorse a sostegno di queste azioni. Senza dimenticare le ulteriori opportunità su cui Lucca può contare: basta pensare alla capacità di attrazione dimostrata dalla rassegna dei Comics. Ma ci sono anche i successi di altre manifestazioni, che sottolineano la portata delle competenze e della creatività su cui può contare la Lucchesia. Si possono tutelare le ricchezze del passato senza trascurare le possibilità offerte dalle nuove tecnologie e dando spazio alle iniziative dei giovani. Si può offrire nuovo slancio al commercio, valorizzando allo stesso tempo le tipicità del nostro territorio e puntando su un paesaggio che offre mille possibilità di svago. Non da meno, occorre ascoltare le istanze di chi del turismo ha fatto il proprio mestiere e chiede più attenzione. Istituzioni, categorie, associazioni e sindacati possono lavorare insieme a tutto questo: Lucca e il suo patrimonio di bellezza se lo meritano.