Dall11 giugno all11 luglio in piazza di Siena il Fifa Fan Fest: partite in diretta dalle 10 alle 2 di notte Monsignor Di Giacomo "Troppi eventi nel verde lo stanno distruggendo" Anche stand e bar Il sindaco: "Una sede prestigiosa per seguire le partite" Il rettore della chiesa alla Casina di Raffello: "Il Fifa Fan Fest è una bella iniziativa ma ad ogni manifestazione troppe auto posteggiate nel parco" Dopo il no della soprintendenza al Circo Massimo, larena del calcio trova spazio tra gli alberi secolari di Villa Borghese. Nonostante le proteste dei giorni scorsi delle associazioni degli ambientalisti e di Italia Nostra, è infatti arrivato il via libero definitivo e ufficiale per il Fifa Fan Fest, il villaggio dei Mondiali che dall11 giugno all11 luglio sarà allestito nellovale di piazza di Siena. «Una sede molto prestigiosa - ha detto il sindaco Gianni Alemanno nel corso della presentazione ufficiale con lambasciatrice del Sudafrica a Roma Thenjiwe Ethel Mtintso - e il villaggio ci permetterà di offrire una soluzione tecnologica di massimo livello per seguire le partite dei Mondiali e di dare un punto di riferimento alla città per festeggiare e seguire la nazionale». Allinterno con alberature centenarie tutelate da convenzioni internazionali. A piazza di Siena sarà dunque allestito dalla Fifa un maxischermo di 50 metri quadrati, che permetterà ai quattromila tifosi in tribuna e agli altri 16 mila nellovale di vedere, dalle 10 alle 2 di notte, tutte le partite trasmesse in diretta da Rai Sport. Lingresso al villaggio sarà gratuito e ci saranno anche unarea per la ristorazione, una zona vip, dj-set e gazebo per il merchandising. «Questo evento - ha sottolineato il delegato capitolino allo Sport Alessandro Cochi - corona nel miglior modo possibile la candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2020». La Capitale è stata infatti scelta dalla Fifa, assieme ad altre 5 città (Berlino, Parigi, Città del Messico, Rio de Janeiro e Sidney) per ospitare un "villaggio" dove vivere la coppa del mondo. Gli ambientalisti temono limpatto dei ventimila tifosi al giorno su piazza di Siena. Il terriccio dellovale di Villa Borghese sarà comunque protetto da un piano rialzato in erba sintetica. Intanto, lorganizzatore della manifestazione "Kura Kura" sulla scalinata Bruno Zevi, a Valle Giulia, ha presentato ricorso al Tar contro la richiesta di sgombero delle strutture inviata dal II municipio su ordine della soprintendenza. «Il Kura Kura è un elegante salotto cultural-musicale - ha precisato limprenditore Davide Bornigia - il 14 maggio abbiamo ricevuto parere favorevole dalla soprintendenza ai Beni Culturali e il 20 maggio ci è arrivata lautorizzazione da parte del II municipio». Dunque, la decisione di fare ricorso al Tar. «Ci eravamo impegnati perché il tratto di Valle Giulia venisse risanato - prosegue Bornigia - e la struttura amovibile aveva lokay del Comune». «Rispettate villa Borghese». Lappello arriva da monsignor Aleardo Di Giacomo, dal 2005 rettore della chiesa di Santa Maria Immacolata custodita nella casina di Raffaello a pochi metri da piazza di Siena. «Purtroppo i numerosi eventi degli ultimi anni la stanno distruggendo. Roma non deve essere come una chiesa chiusa nella sua sagrestia ma vive di un equilibrio precario, quindi occorre trovare luoghi adatti per ogni manifestazione». I suoni della discoteca al Galoppatoio arrivano ogni notte fin dentro la parrocchia. «I rumori invadono il rettorato, ma il problema è che ogni anno le manifestazioni che si tengono a villa Borghese deturpano questo prezioso parco continua il sacerdote Credo che bisognerebbe vincolarle, con delle regole ben precise. Servono più controlli che permettano anche di non far entrare le macchine e di non farle parcheggiare sul verde». La mattina dopo quello che resta «è una terra di nessuno», incalza il monsignore, «ci sono bottiglie buttate a terra in ogni angolo, cartacce e rifiuti di ogni tipo». Secondo Aleardo non cè evento che non abbia contribuito al degrado della storica villa: dal concorso ippico di piazza di Siena alle maratone fino alle discoteche. E ora si aggiunge il "Fifa Fan Fest". «Il villaggio per i Mondiali potrebbe anche essere una bella iniziativa, ma il mio timore è quello che poi resta dopo ogni serata aggiunge il rettore Già con Veltroni ho avuto un lungo carteggio, ora chiedo ad Alemanno di avere maggiori accortezze. La villa sta lentamente morendo, servono più attenzioni e più vigilanza».