Il sindaco "La procura dovrebbe valutare la campagna contro di me" «Attenti alle illusioni ottiche». I proprietari del teatro Petruzzelli, per bocca dei loro legali, mettono in guardia i consiglieri comunali. Alla vigilia della riunione dellassemblea che potrebbe annullare in autotutela il protocollo dintesa del 2002, i Messeni Nemagna chiedono che siano rispettati i patti. Unimpresa non facile, visto che dallaltro lato il sindaco Michele Emiliano prova ad alzare un muro: «Voterò per lannullamento per evitare il rischio di un risarcimento danni dovuto ad un atto illegittimo quale il protocollo dintesa». Il braccio di ferro si preannuncia durissimo: è soltanto lultimo della serie nella storia infinita del teatro Petruzzelli. «Quello del Comune è un vergognoso zig zag», attacca lavvocato Ascanio Amenduni, che insieme con i colleghi Mario Giannattasio e Ciro Garibaldi, parla a nome dei proprietari nei locali del Circolo Unione. «La famiglia Messeni Nemagna - spiega - si sente vittima di violenza giuridica e slealtà comportamentale reiterata dei pubblici poteri». Amenduni ricorda che «27 giudici, distribuiti in organi collegiali o monocratici, hanno stabilito che il protocollo dintesa è valido». Curioso, secondo i legali della proprietà privata, è che il Comune sostenga per via amministrativa quello che i promotori dellazione popolare hanno sostenuto per via giudiziaria, ossia che il teatro Petruzzelli è diventato di proprietà pubblica perché la convenzione del 1896 è scaduta. In ogni caso, sottolinea lavvocato Amenduni, unazione di risarcimento è stata già promossa a novembre scorso contro Michele Emiliano, Salvo Nastasi e il sovrintendente Ruggiero Martines. Lavvocato Ciro Garibaldi si chiede invece come mai «soltanto a Bari non abbia creato alcun sospetto la circostanza che le spese di ricostruzione siano lievitate dopo larrivo del commissario Balducci». Il sindaco Michele Emiliano va però avanti per la propria strada. Dopo aver partecipato alla riunione tecnica in cui il segretario generale Mario DAmelio ha illustrato ai capigruppo di maggioranza i contenuti del provvedimento che approderà in aula giovedì, ribadisce la propria convinzione. «Voterò a favore della revoca del protocollo perché è illegittimo - dice - Con lannullamento in autotutela viene meno anche il presupposto della class action, ossia linadempienza del Comune, e quindi anche la Regione, che ha aderito alla class action, potrebbe recedere dal protocollo dintesa». Emiliano si sofferma sul rapporto fra il Comune e il commissario straordinario Angelo Balducci. «Riscriverei la lettera per ottenere la procedura durgenza altre duecento volte - osserva - Se sono trascorsi diciotto anni è anche perché la famiglia si è sempre opposta a qualsiasi forma di ricostruzione che non avvenisse nel suo esclusivo interesse. Quando sarà chiaro che il mio accostamento a Balducci è frutto di illazioni, vedrò come agire. Quando un sindaco in un procedimento amministrativo viene colpito da una campagna di stampa orchestrata dalla controparte, la Procura deve prendere in considerazione questo atteggiamento».
BARI - Petruzzelli, Emiliano non cede "Revocheremo il protocollo"
Il sindaco di Bari Michele Emiliano sta per votare per lannullamento del protocollo dintesa del 2002, che riguarda il teatro Petruzzelli. I proprietari del teatro, rappresentati dagli avvocati Ascanio Amenduni e Ciro Garibaldi, chiedono che il Comune rispetti i patti. Il sindaco sostiene che il protocollo è illegittimo e che lannullamento in autotutela è necessario per evitare un risarcimento danni. I legali dei proprietari sostengono che il Comune sostiene per via amministrativa quello che i promotori dellazione popolare hanno sostenuto per via giudiziaria, ossia che il teatro Petruzzelli è diventato di proprietà pubblica perché la convenzione del 1896 è scaduta.
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