Antichi a Rossi: vogliamo una posizione chiara. Critiche anche da sinistra: ormai siamo al progetto esecutivo FIRENZE. «E' necessario che le dichiarazioni dell'Assessore Marson sulla Autostrada Tirrenica siano prontamente smentite dal Presidente Rossi e sia pertanto riconfermato l'impegno della Regione per la realizzazione di questa infrastruttura strategica». E' quanto afferma il consigliere regionale Alessandro Antichi, Pdl, ex sindaco di Grosseto, che proprio stamani presenterà un'interrogazione urgente al presidente della Regione «per sollecitare l'assunzione di una posizione chiara da parte della Giunta Regionale» e per smentire l'assessore Marson. Ambientalisti dalla erre moscia. Prosegue Antichi: «Non è più il tempo dei dubbi. La decisione è stata presa dalle istituzioni competenti, con il sostegno degli enti locali e delle popolazioni interessate, ed i lavori sono già iniziati grazie alla determinazione del ministro Matteoli. Solo la voce di una sparuta minoranza di "ambientalisti dalla erre moscia", come li ha opportunamente definiti la presidente di Confindustria Toscana, Antonella Mansi, continua a sollevare perplessità e a seminare dubbi infondati e pretestuosi». Anche da sinistra si è levato un coro di critiche al no della Marson alla Tirrenica. Giù le mani dalla Tirrenica.«Mi pare troppo tranchant.Quella soluzione, infatti, la Regione Toscana l'ha individuata sin dall'ottobre 2002, ed è riuscita a farla condividere al Governo dopo un lungo e defatigante confronto. Oggi il progetto di massima è definitivamente approvato e, rispetto al tratto Grosseto-Civitavecchia, è in corso la progettazione esecutiva», osserva Luca Sani, parlamentare maremmano e coordinatore regionale del Pd. L'autostrada tirrenica è una di quelle infrastrutture - secondo Sani - assolutamente strategiche «delle quali non è possibile fare a meno, per i benefici che porta sul piano nazionale e locale». Avanti tutta. Duro il commento di Matteo Tortolini, responsabile Pd su trasporti e urbanistica: «La Tirrenica unitamente alla Grosseto-Fano e all'Alta Velocità sono il cuore dello sviluppo dei porti in grado di connettere persone, la cultura e il saper fare toscano in Europa e nel Mediterraneo. L'approccio proposto dall'assessore è speculare agli appetiti immobiliari della rendita perché più ostacoliamo la produzione vera più saremo costretti a discutere di progetti speculativi per le coste e le colline». Anche per il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi la Tirrenica non si tocca. «Che vogliamo fare? Vogliamo ricominciare la discussione dopo che si è finalmente trovato un accordo bypartisan sulla necessità di realizzare questa fondamentale arteria per lo sviluppo della costa, della Maremma, della Toscana e dell'Italia intera?». (m.l)