Case fuori tempo, tirate su quando il boom demografico si era sgonfiato e non c'era bisogno di nuovi alloggi. E poi villette, cave, capannoni delle zone industriali. Cemento dappertutto dall'Elba alla Versilia. Abbiamo sentito i pareri di diversi personaggi e tutti dicono: troppe brutture. Il professor Salvatore Settis e Oliviero Toscani intanto lanciano l'appello per un archivio web di foto-documenti sull'assalto al territorio toscano. Una foto per mostrare il degrado Toscani e Settis lanciano un archivio web I cittadini devono diventare dei delatori per contribuire a migliorare il nostro ambiente PISA. Un clic contro il degrado urbano, gli scempi edilizi, gli ecomostri. E' l'appello lanciato dal noto fotografo Oliviero Toscani e da Salvatore Settis, direttore della scuola Normale di Pisa, ai «fotografi utili», a chiunque con la passione per le foto e l'indignazione contro le brutture edilizie. Il progetto - che sarà presentato il 15 giugno prossimo - si chiama «Nuovo Paesaggio Italiano». Spiega Toscani: «Ognuno di noi, con i mezzi tecnologici a disposizione, con il telefonino per esempio, può documentare il degrado in cui viviamo e le infinite brutture, gli sbagli, gli scempi che hanno devastato e continuano a devastare l'italia. Diventiamo delatori per migliorare il nostro ambiente! Evviva la fotografia, così finalmente diventerà "vera arte" non da appendere ai muri, ma memoria storica dell'umanità». Si tratta di un progetto che grazie al contributo di tutti diventerà un archivio multimediale, un sito internet, un'esposizione collettiva in costante aggiornamento, «un contenitore culturale legato e applicato, non solo, alla territorialità, ma anche agli usi e ai costumi degli italiani», sostengono Toscani e Settis. La loro, aggiungono, è una battaglia contro «le invasioni barbariche» che colpiscono e deturpano il nostro paesaggio. Toscani e Settis da anni stanno conducendo una battaglia per la difesa del paesaggio, soprattutto toscano. «Una volta ci invidiavano gli affreschi di Masaccio, Michelangelo e piazza dei Miracoli. Oggi si viene in Toscana e in Italia per fare shopping. E i nostri ulivi vengono estirpati e trapiantati nelle case della nebbiosa Padania», polemizza Toscani. La prima mostra si terrà probabilmente a fine mese a Suvereto, ma poi si estenderà a tutta la penisola. (m.l)