Museo riaperto per levento. Oggi visite gratuite Biglietto simbolico di un euro per i palermitani Fruibili solo alcune sale espositive Il tesoro di Morgantina è tornato, ed è custodito nelle vetrine del Museo archeologico Salinas, che per questa occasione riapre al pubblico, seppur parzialmente. Ad accogliere le sedici preziose e raffinate opere dargento e oro cè molta gente, ma i primi ad arrivare a bordo di due pulmann sono una cinquantina di abitanti di Aidone, zona del ritrovamento, guidati dal sindaco Filippo Gangi, fascia tricolore e stendardo della città alle spalle, che annuncia: «Siamo i discendenti legittimi, eccoci qui per accogliere il tesoro che presto tornerà a casa». Infatti il tesoro di Morgantina rimarrà esposto fino al 5 agosto, dopo partirà per Shanghai, ambasciatore della Sicilia in occasione dellExpo, e a settembre ritornerà ad Aidone. Gli argenti si accompagneranno agli Acroliti, che hanno già fatto ritorno, e alla Venere, che sarà riconsegnata dal Getty Museum nel 2011. Silvio Raffiotta, il magistrato che ha coordinato le indagini relative ai tre reperti, oggetto di contrabbando e immessi sul mercato clandestino prima della lunga storia che ha portato alla loro restituzione, dice: «Il tesoro di Morgantina ha segnato, giuridicamente, uno spartiacque importante, perché ha sancito che la buona fede dichiarata dai musei non bastava a detenere legalmente le opere». Le opere, rintracciate grazie alla collaborazione del Nucleo tutela patrimonio artistico dei carabinieri, torneranno e potranno anche partire: lassessore Gaetano Armao annuncia accordi culturali e di scambio con il Metropolitan di New York, il Getty e il British Museum, mentre la direttrice Giuseppina Favara spiega le novità: «La collezione Casuccini di arte etrusca andrà allAlbergo delle Povere, qui i lavori dureranno ancora un anno. Preferiamo però aprire il museo anche parzialmente e proseguire i lavori in questo modo piuttosto che chiuderlo del tutto, privando la città di un simile gioiello». La gente continua ad arrivare e si divide tra il pianterreno, latrio minore dove a destra sono allestiti gli argenti del III secolo a. C., di rara bellezza, mentre sulla sinistra si possono ammirare la "Pietra di Palermo", una stele incisa in più lingue, insieme ad alcuni sarcofagi, statue e opere dellantico Egitto. Silvana Riccobono, che ha insegnato per tantissimi anni Storia dellarte, è arrivata al museo con due amiche: «Il museo deve essere fruito, anche a cantiere aperto». Dello stesso avviso, lassessore al centro storico Maurizio Carta che sottolinea: «Il museo è un moltiplicatore di risorse». Ad accogliere gli argenti, oltre ai rappresentanti istituzionali, ci sono centinaia di persone che sciamano nel cortile e salgono al primo piano. In una sala sono allestite altre opere importanti - i Decreti di Entella, lAriete di bronzo, quattro corone doro, il frammento di Partenone - il piede di Peitho scolpito nel V secolo a. C. da Fidia - oltre ad altri preziosi reperti. Chiusa la sala delle Metope, quella di Himera, ma è necessario. Oggi si visita gratuitamente dalle 8,30 alle 13, dalla prossima settimana il biglietto è simbolicamente di un euro per chi sta a Palermo e provincia, per gli altri è di 4 euro. Per vedere gli argenti, possono entrare solo 10 persone per volta, per le sale, 50 persone.
PALERMO - Torna il tesoro di Morgantina a centinaia in coda al Salinas
Il Museo archeologico Salinas di Palermo è riaperto al pubblico per l'evento "Il tesoro di Morgantina". Il museo offre visite gratuite per i residenti di Palermo e provincia, mentre per gli altri è necessario pagare un biglietto simbolico di 4 euro. Le opere d'arte del tesoro, tra cui argenti e opere etrusche, sono state restituite ai loro luoghi di origine e sono esposte nel museo. Il tesoro di Morgantina è stato ritrovato in una zona di Aidone e sarà esposto fino al 5 agosto, dopo cui partirà per Shanghai per l'Expo. Il museo offre anche altre opere importanti, come i Decreti di Entella e il frammento di Partenone.
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