Dal 15 giugno lI-bar in piazzale Bolivar. Ma il II municipio dice no I promotori "Il Comune ci aveva detto sì. Ora però fermino anche gli altri eventi" Non solo piazza di Siena e Valle Giulia. Unaltra manifestazione era stata autorizzata dal Comune, almeno a parole, a ridosso di viale delle Belle Arti. Si tratta dellI-bar Village, spazio pensato dagli organizzatori come evento per i mondiali di calcio (con unarea bar-ristorazione aperta fino alla mezzanotte e schermi per seguire le partite) e che doveva essere inaugurato il 15 giugno in piazza Simon Bolivar. Ma dopo le polemiche dei giorni scorsi sul nulla osta concesso dal Gabinetto del sindaco (e poi revocato su ordine della soprintendenza nazionale) per una manifestazione sulla scalinata Bruno Zevi e a seguito delle proteste degli ambientalisti sul villaggio dei mondiali Fifa Fan Fest allestito nellovale di piazza di Siena a Villa Borghese, il II municipio ha deciso di non autorizzare lIbar Village. «Pur non avendo avuto nessuna nota scritta o nulla osta ufficiale né da parte della soprintendenza, né da parte del Campidoglio - spiega Sara De Angelis, presidente del II municipio - ci sembrava illogico autorizzare lallestimento delle strutture in piazza Bolivar. Si trova sempre in unarea di pregio, a pochi metri dalla Galleria Nazionale darte moderna». La zona in questione, infatti, è vicina a viale delle Belle dArti e alla scalinata Bruno Zevi dove la soprintendenza nazionale aveva negato lautorizzazione ai palchi per una kermesse estiva (ma gli organizzatori avevano più volte assicurato di avere «i nulla osta del Comune e di non aver mai ricevuto, nelle passate edizioni, esposti o lamentele di alcun tipo»). Una presa di posizione, quella del minisindaco Pdl del II municipio, che fa intendere la volontà di tutelare, anche a dispetto delle decisioni del Campidoglio, larea di Valle Giulia e Villa Borghese. E a confermare lintenzione del Gabinetto del sindaco di autorizzare lI-bar Village sono gli stessi organizzatori della manifestazione. «Il 13 maggio siamo stati convocati dal vice-capo di Gabinetto per una conferenza di servizio in cui ci è stato assicurato che avremmo ottenuto il nulla osta per levento» spiega Massimo Pirelli, organizzatore dellI-bar Village. «Poi però non ci è più stato comunicato niente e quando alcuni giorni fa siamo andati a chiedere al II municipio le autorizzazioni per montare le strutture - prosegue Pirelli - ci sono state negate. E dopo mesi di progetti e investimenti economici abbiamo dovuto rinunciare alla manifestazione, con gravi danni economici e dimmagine». LIbar Village, infatti, doveva essere inaugurato il 15 giugno e prevedeva, da mezzogiorno alla mezzanotte, unarea con schermi per i Mondiali, una zona bar e, assicura Massimo Pirelli «nessuna discoteca». Ora, però, gli organizzatori chiedono chiarezza. «Dal Comune - dice Pirelli - vorremmo sapere perché non sono state revocate anche le autorizzazioni agli eventi estivi che, invece, continuano a svolgersi in piazza di Siena e al Galoppatoio».