È il momento del disgelo fra Regione e Rete dei comitati. Lassessore allurbanistica Anna Marson ha declinato linvito di Asor Rosa a partecipare alla conferenza su ambiente, paesaggio e territorio in corso ieri allAffratellamento per discutere della "vertenza toscana" (da Bagnaia a Talamone, dalla Tav al corridoio tirrenico). Ma ha inviato un messaggio ai promotori: «La vostra iniziativa è di grande interesse. Dobbiamo approfondire insieme alla giunta regionale le linee programmatiche sul governo del territorio prima di poterne discutere in modo soddisfacente». Linee che Marson ha comunque voluto anticipare, partendo dalla revisione della legge del 2005 e del Pit, gli strumenti in mano alla Regione, «per assicurare un corretto ed efficace rapporto tra i piani strutturali di medio e lungo periodo e i regolamenti urbanistici che dovrebbero corrispondere al mandato del sindaco». Altri interventi riguarderanno disciplina paesaggistica, cartografia, energie rinnovabili. Quanto alla Rete, lassessore ha detto: «Ritengo essenziale il suo contributo critico per monitorare gli esiti e sollecitare politiche pubbliche da parte delle istituzioni, Regione innanzitutto». Con lobiettivo di «fare della Toscana un caso significativo di buon governo del territorio».