La Biennale allarga ancora il nuovo Padiglione Italia all'Arsenale per fare contenti il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi e il nuovo commissario per l'arte italiana Vittorio Sgarbi che avevano chiesto di poter tornare ai Giardini, nell'attuale Palazzo delle Esposizioni ed ex Padiglione Italia per avere in quest'area gli artisti italiani selezionati, come avveniva una volta, in linea con gli altri Paesi proprietari di padiglione. Un ritorno che però creerebbe non pochi problemi alla Biennale visto che ormai il Palazzo delle Esposizioni è ormai il cuore dell'esposizione principale di Arti Visive e così Bondi e Sgarbi hanno accettato la soluzione alternativa di Baratta: quella di allargare ulteriormente il nuovo Padiglione Italia alle Tese delle Vergini dell'Arsenale. Il padiglione acquisendo la nuova denominazione era già passato dai precedenti 800 metri quadrati agli attuali 1800 di superficie. Ora si ingrandirà ancora, incorporando anche l'area alle sue spalle, che si affaccia sull'adiacente Giardino delle Vergini, dove ora sono anche le vecchie cisterne dell'Arsenale. Il progetto di allargamento del padiglione italiano sarà presentato da Baratta nel prossimo Consiglio della Biennale.
Venezia. Maxipadiglione italiano per far contento Bondi
La Biennale allarga ancora il nuovo Padiglione Italia all'Arsenale per fare contenti il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi e il nuovo commissario per l'arte italiana Vittorio Sgarbi che avevano chiesto di poter tornare ai Giardini, nell'attuale Palazzo delle Esposizioni ed ex Padiglione Italia per avere in quest'area gli artisti italiani selezionati, come avveniva una volta, in linea con gli altri Paesi proprietari di padiglione. Un ritorno che però creerebbe non pochi problemi alla Biennale visto che ormai il Palazzo delle Esposizioni è ormai il cuore dell'esposizione principale di Arti Visive e così Bondi e Sgarbi hanno accettato la soluzione alternativa di Baratta: quella di allargare ulteriormente il nuovo Padiglione Italia alle Tese delle Vergini dell'Arsenale. Il padiglione acquisendo la nuova denominazione era già passato dai precedenti 800 metri quadrati agli attuali 1800 di superficie. Ora si ingrandirà ancora, incorporando anche l'area alle sue spalle, che si affaccia sull'adiacente Giardino delle Vergini, dove ora sono anche le vecchie cisterne dell'Arsenale. Il progetto di allargamento del padiglione italiano sarà presentato da Baratta nel prossimo Consiglio della Biennale.
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