BAGOLI. «L'IMPORTANTE RICONOSCIMENTO È IL PRIMO PASSO PER LA RIVALUTAZIONE DELLA CITTADINA FLEGREA» BAGOLI. Baia patrimonio dell'Unesco? È questa la proposta per valorizzare la caratteristica località balneare alle porte di Napoli, meta da centinaia di anni per brevi vacanze a due passi dalla città, ma anche località ricchissima di cultura e siti archeologici pullulanti di storia e cultura. A parlare è Giuseppe Vecchio, della Sovrintendenza: «Gli studi finora fatti ci hanno consentito di ottenere dei grandi risultati tanto che l'area marina protetta di Baia entrerà a far parte del Patrimonio Mondiale dell'Unesco. Un'importante passo per l'intera zona anche se una volta entrati bisogna restarci e per questo c'è bisogno dell'impegno costante degli Enti locali per fare in modo di conservare un simile patrimonio. C'è bisogno in tal senso di direttive ben rigide e di una buona elaborazione sia da parte del Comune di Pozzuoli che di quello di Bacoli, perché poi la concorrenza per entrare a far parte del patrimonio mondiale dell'umanità è pressante e noi abbiamo aVuto la fortuna di avere un patrimonio archeologico come quello della Gaiola e quello di Baia più belli al mondo che molti ci invidiano. Abbiamo in pratica in ogni parte due città in una ed è fondamentale il loro recupero per lo sviluppo delle due aree. Per questo c'è bisogno a mio avviso di rivedere anche la questione legata agli approdi ed ad una più completa riqualificazione delle coste e dei fondali». Intanto, la Soprintendenza dei Beni Archeologici di Napoli e Caserta si sta dando da fare e da settembre ci saranno diverse iniziative collegate alle due aree come ci conferma lo stesso dottor Vecchio che ha affermato: «Si è vero ci sono diverse iniziative che dopo agosto partiranno. Innanzitutto ci saranno con la Città della Scienza per portare a conoscenza le due aree e con diverse scuole per mettere a conoscenza gli studenti delle due meraviglie in nostro possesso. In questo senso è già operativo un call center che fungerà da punto informativo sia per Baia che per la Gaiola».
L'area marina di Baia patrimonio dell'Unesco
La Sovrintendenza dei Beni Archeologici di Napoli e Caserta ha proposto di far entrare l'area marina protetta di Baia nel Patrimonio Mondiale dell'Unesco. Il dottor Giuseppe Vecchio, della Sovrintendenza, ha affermato che gli studi fatti hanno portato a dei grandi risultati e che l'area marina protetta di Baia entrerà a far parte del Patrimonio Mondiale dell'Unesco. Tuttavia, per questo ci vuole l'impegno costante degli Enti locali per conservare il patrimonio. Il Comune di Pozzuoli e quello di Bacoli devono fare in modo di direttive rigide e di una buona elaborazione per il recupero delle due città in una.
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