«Nel destino di San Salvi si può vedere il futuro di una rilevante parte di Firenze. Per questo è indispensabile che siano chiari gli obbiettivi da raggiungere con la riqualificazione dellarea, i tempi di attuazione e le risorse da mettere in campo». Lo scrive lOrdine degli architetti della provincia di Firenze a due giorni dalla notizia di un accordo fra Asl e Comune per la trasformazione dellex manicomio in area prevalentemente residenziale. Gli architetti si dicono pronti a dare il loro «contributo» alla discussione su San Salvi. «Un contributo che non entra» nelle scelte di Palazzo Vecchio, ma che lOrdine ritiene «necessario» per attivare «un percorso di partecipazione dei fiorentini». In più, gli architetti vorrebbero «un concorso per il disegno del masterplan dellintera area».
FIRENZE - San Salvi, lappello degli architetti "Un concorso per il nuovo progetto"
Nel destino di San Salvi si può vedere il futuro di una rilevante parte di Firenze. Per questo è indispensabile che siano chiari gli obbiettivi da raggiungere con la riqualificazione dellarea, i tempi di attuazione e le risorse da mettere in campo. Lo scrive lOrdine degli architetti della provincia di Firenze a due giorni dalla notizia di un accordo fra Asl e Comune per la trasformazione dellex manicomio in area prevalentemente residenziale. Gli architetti si dicono pronti a dare il loro contributo alla discussione su San Salvi. Un contributo che non entra nelle scelte di Palazzo Vecchio, ma che lOrdine ritiene necessario per attivare un percorso di partecipazione dei fiorentini. In più, gli architetti vorrebbero un concorso per il disegno del masterplan dellintera area.
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