Preziosi dellAnce: non vogliamo togliere entusiasmi, ma serve rigore e i proprietari devono essere avvertiti «Non solo i graffiti, ma anche le "toppe" sui graffiti svalutano gli immobili». Le "pennellate selvagge" dei volontari Ascom non piacciono al collegio costruttori dellAnce. Attacca il direttore Carmine Preziosi, che si domanda se i proprietari e gli amministratori degli immobili siano informati delle pulizie a "tappeto" degli edifici: «Vedo che cè molta confusione. Che succede se un proprietario si ritrova allimprovviso delle pennellate sul suo portico? Se cè un danno quel proprietario dovrebbe sostenere i costi per un nuovo restauro». Parole molto simili a quelle della Soprintendente regionale Carla Di Francesco, che nei giorni scorsi ha scritto una lettera a Comune ed Ascom criticando gli interventi fai-da-te dei commercianti con pettorina in molte vie del centro storico. Il commissario Anna Maria Cancellieri ha ribadito ieri che «i rapporti con lente per i beni culturali sono ottimi» e che presto ci sarà un summit a Palazzo DAccursio per chiarire la vicenda. Ma i malumori si moltiplicano. «Non vogliamo che si spenga lentusiasmo dei volontari e dei cittadini che scendono in strada per pulire, ma condividiamo le osservazioni della Di Francesco. Liniziativa civica non deve andare a discapito del rigore professionale degli interventi» dice Preziosi. Per questo i costruttori chiedono innanzitutto che tutti i proprietari degli immobili siano informati degli interventi. «Per ogni operazione deve essere chiaro chi è il committente, ossia i proprietari degli edifici che devono autorizzare i lavori e sostenerli finanziariamente, e chi è limpresa esecutrice che ha la responsabilità sul lavoro. Poi i volontari possono dare una mano, ovviamente sotto il controllo dei tecnici». Altrimenti, continua Preziosi, «si crea un problema di equità. Alcuni proprietari potrebbero dover pagare per rimediare ai danni di chi pulisce. Altri potrebbero chiedersi perché i loro portici sono stati esclusi dalla pulizia. Bisogna fare ordine». Parole che lAnce ha già detto alla Cancellieri, e che ribadisce con forza rilanciando anche i "cantieri scuola" che i costruttori si erano impegnati a seguire allinterno del protocollo anti-graffiti di Delbono. «Il primo sarà al portale del Liceo Righi. Siamo disponibili anche ad aprire piccoli corsi per i volontari, in maniera che le prescrizioni della Soprintendenza siano seguite».
BOLOGNA - Graffiti, anche i costruttori protestano "Le pulizie fatte male svalutano le case"
Il direttore Carmine Preziosi di Ance ha espresso preoccupazioni riguardo agli interventi fai-da-te dei volontari Ascom per pulire i graffiti e le "toppe" sui graffiti negli immobili dellAnce. Preziosi sostiene che i proprietari degli immobili devono essere informati degli interventi e autorizzati finanziariamente, altrimenti si crea un problema di equità. Ha anche criticato la Soprintendente Carla Di Francesco per aver criticato gli interventi fai-da-te dei commercianti con pettorina. Preziosi ha ribadito limportanza di fare ordine e di seguire le prescrizioni della Soprintendenza.
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