(ASCA) - Roma, 4 giu - "E'assolutamente legittimo che un partito di opposizione come il Pd protesti in piazza a favore della cultura. Cio' che invece stupisce e sconcerta e' che nell'iniziativa del Pd non vi sia alcuna coscienza del fatto che la cultura in Italia si puo' risollevare non con maggiori risorse economiche, tanto piu' in un momento di crisi come quella che stiamo attraversando, bensi' attraverso serie e coraggiose riforme". Ad affermarlo e' il ministro per i Beni culturali Sandro Bondi che aggiunge: "Questa parola e' sconosciuta alla sinistra italiana. L'attuale crisi al contrario puo' essere una opportunita' per ripensare il ruolo e i meccanismi di finanziamento della cultura, in una prospettiva di liberta' e di rinnovamento". "I cittadini hanno il diritto di sapere, inoltre, che le maggiori difficolta' che il settore della cultura incontra in Italia derivano in gran parte -sostiene il ministro- dalle responsabilita' della sinistra politica e sindacale. Da parte mia proseguiro' con determinazione e spirito costruttivo il lavoro che ho intrapreso a favore di una cultura libera dai condizionamenti della politica e dello Stato. A favore di una cultura che esprima il meglio della creativita' del nostro Paese".
BONDI, DIFFICOLTA' IN GRAN PARTE DOVUTE A SINISTRA E SINDACATI
(ASCA) - Roma, 4 giu - 'E'assolutamente legittimo che un partito di opposizione come il Pd protesti in piazza a favore della cultura. Cio' che invece stupisce e sconcerta e' che nell'iniziativa del Pd non vi sia alcuna coscienza del fatto che la cultura in Italia si puo' risollevare non con maggiori risorse economiche, tanto piu' in un momento di crisi come quella che stiamo attraversando, bensi' attraverso serie e coraggiose riforme'. Ad affermarlo e' il ministro per i Beni culturali Sandro Bondi che aggiunge: 'Questa parola e' sconosciuta alla sinistra italiana. L'attuale crisi al contrario puo' essere una opportunita' per ripensare il ruolo e i meccanismi di finanziamento della cultura, in una prospettiva di liberta' e di rinnovamento'. 'I cittadini hanno il diritto di sapere, inoltre, che le maggiori difficolta' che il settore della cultura incontra in Italia derivano in gran parte -sostiene il ministro- dalle responsabilita' della sinistra politica e sindacale. Da parte mia proseguiro' con determinazione e spirito costruttivo il lavoro che ho intrapreso a favore di una cultura libera dai condizionamenti della politica e dello Stato. A favore di una cultura che esprima il meglio della creativita' del nostro Paese'.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo