Duemila bambini e ragazzi sono scesi in strada per promuovere la mobilità sostenibile. Ieri mattina davanti allingresso del museo A come Ambiente, in corso Umbria, hanno sfilato davanti ai passanti con un enorme striscione. Sul lenzuolo, naturalmente di carta riciclata, campeggiava lo slogan «piedi biciclette mezzi pubblici ambiente». Ad abbellire lo striscione, il lavoro dei tutor dellistituto darte Passoni e del liceo artistico Cottini. Non è che una delle iniziative organizzate ieri dal museo, in occasione della Giornata mondiale per lambiente. Una sorta di lezione a cielo aperto a cui hanno preso parte quasi 2.300 ragazzi e 254 insegnanti. "Nei programmi scolastici - spiega Carlo Degiacomi, direttore del museo - la tutela dellambiente è un tema già presente. È opportuno però attirare lattenzione dei ragazzi su aspetti concreti, che li riguardino da vicino». Nasce così il laboratorio di Remigia, incentrato sui rifiuti tecnologici, come vecchi videogiochi e telefonini: passo a passo viene spiegato ai bambini come si possono riutilizzare i vari componenti degli apparecchi elettronici ormai rotti. Ieri comunque gli studenti non si sono risparmiati nulla, arrivando persino a "dirigere il traffico": vicino al museo hanno controllato la velocità di ogni veicolo che è passato. I più piccini si sono invece divertiti a creare bolle di ogni forma e dimensione, persino quadrate: a loro disposizione è stata messa unenorme vasca rossa. Altro discorso, gli stand a tema. LArpa ha portato in piazza un vero e proprio camper: a bordo i tecnici hanno spiegato come si rilevano le polveri sottili nellaria. Non sono mancati consigli pratici: dal come riciclare i vari rifiuti al risparmio sulle bollette di casa, dai giochi che tutelano lambiente allutilizzo di energie alternative. Sullo sfondo laboratori, spettacoli, mostre, premiazioni e performance artistiche. A intrattenere i ragazzi anche una marionetta digitale, in grado di interagire in tempo reale con il pubblico.