Lazienda torinese che lo scorso anno aveva sponsorizzato il verde intorno alla fontana ha rinunciato: " Venticinquemila euro di spesa sono troppi" GENOVA è per tre giorni capitale europea dellambiente, discute di rifiuti da ridurre fino a zero, di parchi e sviluppo sostenibile, si prepara a vedere oggi uno striscione con il logo dellOnu srotolato giù dalla Lanterna, ma... resta senza il prato verde di De Ferrari. «Lo sponsor non ce la fa a sostenere la spesa di 25 mila euro anche per questanno», sospira Elisabetta Corda, assessore al Verde e alle Manutenzioni. Innegabile: è stata una doccia fredda, visto il favore con cui è stato accolto il prato verde che sostituisce gli spruzzi nei triangoli intorno alla fontana. Ma lazienda torinese Bcg che si era assunta lonere di rinverdire De Ferrari ha chiarito che questanno la spesa sarebbe andata oltre il budget previsto e si è ritirata. «Purtroppo vediamo che fino a 5-6 mila euro le sponsorizzazioni per le aiuole e le rotonde si trovano, oltre si fa difficile», prosegue lassessore, che peraltro confida che qualche impresa o anche un gruppo tra queste decida di farsi avanti: il Comune è pronto a spegnere immediatamente gli spruzzi e a stendere i rotoli derba. E ieri, nel primo giorno di iniziative per il Wed, World Environment Day, si è parlato molto di rifiuti. «Di come limitarne la produzione e anche come trattarli - avverte lassessore Pinuccia Montanari - ma anche delle azioni che dovrebbero portare, già nel 2011, ad avviare il progetto del museo della Rumenta come luogo di riflessione e informazione, per cui si sceglierà presto il sito». E nel pomeriggio, obiettivo sulle donne al lavoro per lambiente: idee, progetti, ma anche e soprattutto imprese "verdi" promosse da chi dellambiente si prende cura: non solo sotto il profilo del verde, ma di come vivere meglio in famiglia e nel lavoro.
GENOVA - Capitale dellAmbiente, senza erba a De Ferrari
La città di Genova è capitale europea dell'ambiente per tre giorni. Il Comune ha creato un prato verde intorno alla fontana di De Ferrari, sponsorizzato l'anno scorso da una azienda torinese, ma questa ha deciso di non sponsorizzare più. L'azienda ha speso 25.000 euro l'anno scorso, ma il Comune non ha trovato un nuovo sponsor per questo anno. L'assessore al Verde e alle Manutenzioni, Elisabetta Corda, sospira che la spesa per le aiuole e le rotonde sia troppo alta. Il Comune è pronto a spegnere gli spruzzi e a stendere il derba se non trova un nuovo sponsor. Durante il World Environment Day, si è parlato di rifiuti e di come limitarne la produzione e trattarli.
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