Il sindaco Alemanno: "Stop al contratto con Gemma". La protesta dei dipendenti Gemma chiude i battenti. La società, per dirla con le parole del sindaco Alemanno, dovrà essere rilevata «da una realtà che venga dal mercato, unalternativa a Gemma», «situazione pasticciata», che, «nonostante gli sforzi, non si è riusciti a rimettere in carreggiata». Ore di panico per i 320 lavoratori della società (e per i 30 della Italeco la società di ingegneria che controlla Gemma, gestita sempre dal presidente di questultima, Renzo Rubeo) che da anni svolge per conto del Comune di Roma le pratiche di condono edilizio. Panico che serpeggiava tra quanti fin dalla mattina si erano riuniti nella piazza del Campidoglio. Gli accordi sindacali prevedevano, in caso di messa in liquidazione dellazienda, il riassorbimento dei dipendenti Gemma in una società comunale norme della nuova manovra finanziaria li rende nulli. E così i sindacati lasciano il tavolo delle trattative con una sola certezza: un incontro con il prefetto previsto per lunedì prossimo per chiedere limmediata convocazione di un tavolo di lavoro. E nessun accordo raggiunto e tanto meno concluso. Panico e confusione che continuano anche in serata, quando lassessore al Bilancio Maurizio Leo, dopo la chiusura del tavolo con i sindacati, annuncia: «Da oggi Gemma Spa cessa di svolgere qualsiasi attività nella gestione delle pratiche di condono edilizio». Mentre lassessore allUrbanistica Corsini continua a spiegare che Gemma funziona: «Da quello che so e dalle cifre certificate che ho in mano, con unamministrazione che finalmente gestisce bene i processi, Gemma funziona». «Una scelta irresponsabile da parte della giunta Alemanno quella di scindere il contratto con la società partecipata Gemma» hanno detto i due consiglieri Pd Umberto Marroni e Massimiliano Valeriani. «La vicenda di Gemma rappresenta solo liceberg di una holding comunale ormai fuori controllo che probabilmente vedrà entrare in crisi da qui a pochi mesi le aziende partecipate dal Comune». Nellincontro di lunedì con il prefetto, spiegano intanto i sindacati, si dovranno definire le modalità per «il pagamento degli stipendi arretrati dei dipendenti» che non vengono retribuiti da due mesi. Sottolineando anche che, «se non si trova una soluzione a breve, non si potrà garantire la tenuta civile della vertenza». Al centro di uninchiesta che vede indagati per corruzione e concussione i suoi vertici - il presidente Renzo Rubeo e lad Liguori - oltre allex assessore allurbanistica Roberto Morassut e allattuale Marco Corsini, Gemma Spa da quando ha avuto in appalto le pratiche del condono edilizio non è mai riuscita a tenere fede agli impegni presi. E se il sindaco Alemanno ha parlato, nel prendere la sua decisione, di «seguire le indicazioni della magistratura che ha in corso uninchiesta», il presidente Renzo Rubeo risponde che «facendo riferimento ad imprecisate, quanto sibilline, indicazioni provenienti dalla magistratura, non posso che esternare il mio sconcerto. Il sindaco non è ben informato sulle inadempienze dellamministrazione Comunale che, di fatto e necessariamente, hanno costretto la società Gemma a sospendere i servizi per lo stesso Comune».
ROMA - "Condoni, una nuova gara per lappalto"
Il sindaco di Roma, Alemanno, ha deciso di "stop" al contratto con Gemma, una società che gestisce le pratiche di condono edilizio per conto del Comune. La decisione è stata presa dopo una protesta dei dipendenti di Gemma, che hanno chiesto il riassorbimento dei lavoratori in una società comunale. I sindacati hanno lasciato il tavolo delle trattative senza raggiungere un accordo. Gemma Spa cessa di svolgere qualsiasi attività nella gestione delle pratiche di condono edilizio a partire da oggi. I sindacati hanno annunciato che si incontreranno con il prefetto per chiedere l'immmediata convocazione di un tavolo di lavoro.
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