CASTELL'AZZARA. Il Comune di Castell'Azzara ha approvato in consiglio comunale,il Piano strutturale, con un percorso coordinato fra tre amministrazioni comunali, prima esperienza di questo tipo in Toscana. «Il percorso è stato lungo, ma certamente stimolante, anche se a volte molto faticoso - osserva il sindaco Marzio Mambrini - Il Piano è elaborato in forma coordinata con i Comuni di Pitigliano e di Sorano. La scelta di dare vita ad un percorso coordinato tra tre amministrazioni comunali ha fatto sì che una parte del piano avesse contenuti comuni a tutto l'ambito territoriale della Città del Tufo, mentre una parte è specifica della situazione di ogni singolo Comune. Il progetto è stato promosso dalla Regione Toscana e rappresenta la prima esperienza in Toscana di pianificazione comunale coordinata che vede il coinvolgimento diretto delle strutture tecniche regionali, provinciali e comunali. Lo strumento, che in alcune parti anticipa e precede indicazioni e scelte alle quali saranno chiamati ad uniformarsi i piani strutturali di tutti i comuni, si pone come un validissimo mezzo di governo del territorio per gli anni a venire. È stato costruito in maniera a volte anche troppo puntigliosa, cercando di ridurre al minimo sbagli valutativi che sempre erano presenti. Partendo da una azione meticolosa di catalogazione di quello che era presente sul territorio, è stato redatto il quadro conoscitivo al quale ha fatto seguito lo Statuto che delinea le caratteristiche del territorio, le risorse della comunità locale e le relative regole di uso, di tutela e di conservazione attiva e al contempo individua gli indirizzi di governo del territorio, fino a giungere a dimensionare i carichi massimi sostenibili e le trasformazioni ammissibili per l'intero territorio comunale, suddiviso in sub-sistemi ed unità territoriali organiche elementari. Un lavoro estremamente articolato portato avanti attraverso un percorso di conoscenza, discussione. Tanti sono stati i momenti di confronto attuati in questi anni, tanti i suggerimenti accolti, tante le persone ascoltate". Il sindaco ringrazia, quindi, tutti coloro che hanno reso possibile giungere a questo traguardo «a partire dalla Regione Toscana, che ha fortemente creduto al progetto di Piano coordinato; ed ai tecnici che ci ha messo a disposizione, grazie al professor De Luca per la preziosa consulenza scientifica prestata; grazie al dirigente regionale Marco Gamberini, al gruppo di progettazione regionale nelle persone di Cinzia Gandolfi e Sandro Ciabatti e grazie ai loro collaboratori che spesso hanno svolto un lavoro oscuro ma preziosissimo; grazie alla provincia di Grosseto, a Pettini e Gracili che hanno condiviso con noi questa sfida; grazie a Gasperoni ed alla Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio; grazie ai professionisti dell'ufficio di piano ed al nostro ufficio tecnico; grazie ancora al garante della comunicazione ed a Angeli del LaMMA CRES; e grazie a tutti coloro che, pur non nominati, hanno avuto parte nel percorso». Inizia da ora il lavoro per realizzare il Regolamento urbanistico che individuerà la quota parte del dimensionamento stabilito dal piano strutturale da realizzare entro l'arco dei seguenti 5 anni e voglio auspicare che si giunga alla sua approvazione attraverso un identico percorso di condivisione delle scelte.