Scambio culturale nel nome del maestro e della via della Seta In un incontro a Palazzo Orsetti tra il sindaco Mauro Favilla, il direttore della Syrian Philarmonic Orchestra e componente la giuria del concorso lirico "Città di Lucca-Giacomo Puccini, Nahel Al Halabi, il presidente dell'associazione culturale di amicizia Italo-Siriana, Bruno Aloi, il presidente del Club la Boheme Silvana Froli, Daniela Capra della Sovrintendenza ed il giornalistadocumentarista Giovanni Tori, è stata esaminata la possibilità di instaurare uno stretto rapporto culturale tra Lucca e Damasco, basato su due temi. «Il primo - ha spiegato il sindaco Favilla - è attinente all'attività musicale nel nome di Puccini, ed è stato ipotizzato un concerto con la partecipazione del soprano lucchese Silvana Froli ed un interprete siriano accompagnati dall'Orchestra Filarmonica Siriana, per eseguire le più belle arie del grande compositore in occasione dell'importante festival "Krak dei Cavalieri" che si tiene a fine luglio in Siria». Il secondo riguarda la via della Seta, di cui Damasco costituiva un punto fermo, e le Mura, per l'esistenza di un antico sistema murario nella capitale siriana e di numerose fortificazioni risalenti all'epoca delle Crociate, come il Krak dei Cavalieri.
LUCCA. Puccini unisce Lucca e Damasco
Scambio culturale nel nome del maestro e della via della Seta In un incontro a Palazzo Orsetti tra il sindaco Mauro Favilla, il direttore della Syrian Philarmonic Orchestra e componente la giuria del concorso lirico "Città di Lucca-Giacomo Puccini, Nahel Al Halabi, il presidente dell'associazione culturale di amicizia Italo-Siriana, Bruno Aloi, il presidente del Club la Boheme Silvana Froli, Daniela Capra della Sovrintendenza ed il giornalistadocumentarista Giovanni Tori, è stata esaminata la possibilità di instaurare uno stretto rapporto culturale tra Lucca e Damasco, basato su due temi. Il primo - ha spiegato il sindaco Favilla - è attinente all'attività musicale nel nome di Puccini, ed è stato ipotizzato un concerto con la partecipazione del soprano lucchese Silvana Froli ed un interprete siriano accompagnati dall'Orchestra Filarmonica Siriana, per eseguire le più belle arie del grande compositore in occasione dell'importante festival "Krak dei Cavalieri" che si tiene a fine luglio in Siria. Il secondo riguarda la via della Seta, di cui Damasco costituiva un punto fermo, e le Mura, per l'esistenza di un antico sistema murario nella capitale siriana e di numerose fortificazioni risalenti all'epoca delle Crociate, come il Krak dei Cavalieri.
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