Convenzione per potenziare l'attività sul territorio provinciale Valorizzare il ricco patrimonio documentario delle biblioteche e degli archivi sul territorio provinciale, mettere in rete informazioni e documenti, favorire la cooperazione per le attività di inventario e di catalogazione, ottimizzare l'integrazione dei servizi informativi, attraverso il coordinamento della Provincia, di progetti e attività. Sono soltanto alcuni tra i numerosi obiettivi contenuti nella convenzione siglata a Palazzo Ducale, per la gestione e lo sviluppo della Rete Geografica Provinciale Re.pro.lu.net 2009-2011. La convenzione regola lo svolgimento delle attività della Rete geografica della provincia, allo scopo di sviluppare in forma coordinata e integrata i servizi informativi che le biblioteche, gli archivi e i centri di documentazione pubblici e privati dell'area rivolgono ai cittadini. Scopi dell'accordo sono stati illustrati dal presidente della Provincia, Stefano Baccelli, dal soprintendente archivistico per la Toscana, Diana Toccafondi, e dal dirigente della Regione Toscana del settore biblioteche e archivi Chiaretta Silla. «L'intesa - commenta Baccelli - migliorerà l'attività di tutte le persone che lavorano in questo campo e, in particolare, favorirà i fruitori del patrimonio archivistico e bibliotecario per le ricerche e lo studio. L'integrazione delle informazioni in Rete, inoltre, consentirà di potenziare le banche dati, mentre la divulgazione on line delle informazioni incrementerà la conoscenza dei beni documentari anche da parte delle persone che, generalmente, non frequentano biblioteche e archivi». Alla Rete, la cui attività è coordinata dalla Provincia, aderiscono, oltre a 32 Comuni del territorio, la comunità montana della Garfagnana, la biblioteca statale di Lucca, l'Archivio Arcivescovile e il Seminario Arcivescovile di Lucca, il Centro Tradizioni Popolari, la Fondazione "Ragghianti", il Teatro del Giglio, il Cesvot, il Centro di Documentazione di Lucca e l'associazione "L'Uovo di Colombo". I soggetti si impegnano a condividere le informazioni bibliografiche attraverso il catalogo on line, tramite l'impiego di modalità cooperative di catalogazione e trattamento delle informazioni, nel contesto delle procedure indicate dal Servizio Bibliotecario Nazionale (Sbn); ma anche l'interscambio di informazioni e documenti tramite il prestito interbibliotecario e l'attivazione di flussi di comunicazione telematica sia tra gli istituti, che tra questi e gli utenti. Inoltre sarà creata una rete informatica per l'integrazione reciproca dei dati; l'implementazione delle banche dati e del catalogo bibliografico e saranno adottate procedure centralizzate per l'acquisto dei volumi destinati alle biblioteche. Da segnalare la realizzazione di un sito web della Rete per biblioteche, archivi e centri di documentazione.