Attorno al Politecnico 30mila metri quadrati chiusi al traffico La prima isola pedonale di periferia. Sorgerà tra un paio danni alla Bovisa, intorno alle facoltà di Design e Architettura del Politecnico, dove già una trentina di operatori privati sta trasformando 275mila metri quadrati una volta occupati dalle industrie in un distretto della creatività, con spazi e laboratori di arte, moda, comunicazione ed editoria, negozi e residenze. La prima opera pronta, promette il Comune, sarà la nuova piazza del Politecnico di 11mila metri quadrati, cuore dellarea pedonale che sarà di 30mila metri tra le vie Baldinucci, Bovisasca, Cosenz e don Minzoni. Dieci milioni il costo, di cui una buona parte coperti dagli oneri di urbanizzazione dei piccoli-medi imprenditori allopera nel quartiere, in cui il compito del Comune, dice Carlo Masseroli, assessore allUrbanistica, è «un coordinamento forte tra gli interventi pubblici e privati». Già in fase avanzata i lavori, tra gli altri, degli spazi commerciali-terziari Tara gialla (ex Campari) e quasi pronto un art-business hotel, il Fine arts hotel Brera di via Cosenz, realizzato da Classconsulting con lAccademia di Brera, che aprirà a dicembre davanti alla futura Piazzetta degli artisti e ospiterà opere di giovani pittori e scultori. In programma anche una piscina (per gli studenti ma anche per il quartiere) da realizzare in project financing, una residenza universitaria da 220 unità abitative, case a prezzo contenuto come ledilizia convenzionata di via Cosenz 54 e Factorystudios di via don Minzoni 27-29 (bilocali da circa 100mila euro), piste ciclabili fino a Villa Litta e al Parco Nord e il passaggio del tram (il 3) da via Durando fino alla strada interquartiere.