Dice il decreto: "LEnte è soppresso ma sono assicurate le sue funzioni pubbliche" LEti è soppresso ma sono assicurate le sue funzioni pubbliche. È appesa allinterpretazione di questa frase del decreto la prossima stagione del Teatro Duse. «Lunedì prossimo ci sarà un consiglio damministrazione straordinario per ragionare sul significato di questo passaggio», conferma Onofrio Cutaia, direttore dellente. Per Bologna questo potrebbe voler dire che lEti, o magari lEti assorbito nel Ministero, potrebbe comunque continuare nella stipula dei contratti con gli artisti per la stagione 2010-2011, come pure nella firma di un nuovo contratto daffitto dopo la scadenza di fine agosto. Sono partite ieri mattina le lettere firmate dal presidente dellEti Giuseppe Ferrazza e indirizzate al capo dello Stato Napolitano, al ministro dei beni culturali Bondi e alle commissioni cultura del Parlamento, perché con un emendamento salvino lente. Nessuna strada è lasciata intentata pur di togliersi dalla lista degli enti inutili e, come tali, da sopprimere. «Abbiamo avuto un incontro con i sindacati - spiega Cutaia - da cui siamo usciti con una comunanza di intenti. E la cosa non è scontata». La protesta si traduce in una assemblea permanente a Roma, poi la sospensione dellattività teatrale e serate pubbliche aperte alla cittadinanza a cominciare da quella di Bologna, lunedì prossimo, poi a Firenze martedì e a Roma mercoledì. Nella serata aperta ai bolognesi saranno presenti anche Cutaia e Ferrazza, che incontreranno la Cancellieri e, per la prima volta, lassessore regionale Mezzetti. Comune e Regione sono determinati nel portare a buon fine la questione del Duse. Insieme, andranno a Roma, ad un incontro con il ministro Bondi ancora da fissare. Rimane decisivo il contributo che lEti sera impegnato a versare per i tre anni di transizione: 600mila euro allanno e sono le garanzie su questa cifra che Mezzetti e la Cancellieri chiedono al ministro Bondi. Continuano, inoltre, le adesioni alla serata di lunedì (ore 20.30): sul palco Vito, Malandrino e Veronica, Corrado Tedeschi, Andrea Mingardi, Angela Baraldi, Marinella Manicardi, Franz Campi, Alessandro Haber, una parte dellOrchestra del Comunale. In video i contributi di Alessandro Bergonzoni, Neri Marcorè e Paolo Cevoli. Per iscritto quelli di Vittorio Franceschi, Elena Sofia Ricci, Ivano Marescotti, Maria Amelia Monti, Tullio Solenghi, Massimo Dapporto e Benedicta Boccoli. Presenterà Giorgio Comaschi. Saranno presenti la presidente della Provincia Beatrice Draghetti e lassessore alla cultura Giuliano Barigazzi. Come pure arriverà una delegazione di «Bologna Capitale», il movimento civico di Daniele Corticelli, guidata dal poeta Davide Rondoni e dallimprenditrice Marzia Zambelli. (f.par.)