Pdl e Lega non votano, il consiglio comunale dà il via libera alla manovra che supera il blocco del Piano urbanistico Intesa Tursi-Regione per sanare le incongruenze rilevate dal Tar Il sindaco ringrazia lopposizione per aver rinunciato allostruzionismo Malumori nel Pdl PASSA con una certa disinvoltura (30 sì da centrosinistra e Udc, il solo voto contrario di Bernabò Brea - LaDestra, e la scelta di 11 consiglieri di Pdl e Lega di restare in aula come presenti non votanti) la delibera "salva Puc" che, come spiega Marta Vincenzi in Sala Rossa, definisce «ora per allora» le procedure di approvazione del Puc del 2000 varato dalla prima giunta Pericu e definito illegittimo la scorsa settimana dal Tar di Genova che ha accolto il ricorso di un gruppo di residenti di Albaro contro la realizzazione di una palazzina in via Bosio. Ma dopo le schermaglie dei giorni scorsi con il suo predecessore, la Vincenzi ha chiarito di non voler dare altro spazio alle polemiche; e respingendo la richiesta di un dibattito in consiglio sulle scelte del passato, presente Pericu, (come chiedeva un ordine del giorno presentato proprio da Bernabò Brea) ha ribadito di prendere le distanze da «gossip e rumors» «perché mi preme risolvere i problemi, non avendo tempo da perdere di fronte a una questione delicata come questa». Ora, dintesa con la Regione, si manda avanti in sei mosse il piano che prevede di sanare le incongruità rilevate dal Tar già in passato sul vecchio Puc, ma ribadendone la validità per limpianto generale, permettendo a imprese e cantieri di lavorare, come sollecitato da tutte le categorie produttive, e al Comune di amministrare le scelte urbanistiche, in attesa del nuovo Puc atteso per la fine del 2010. Perché in questo momento, ha chiarito la sindaco spiegando il dettaglio della delibera, irta di riferimenti giuridici e amministrativi, «lurgenza è dettata dal pericolo da scongiurare, cioè che la fragilità e la delicatezza di questo strumento penalizzino il processo produttivo in un momento di crisi». E un grazie a maggioranza e opposizione per aver rinunciato a ostruzionismo e perdita di tempo in aula (anche se nella riunione mattutina del Pdl non sono mancati i malumori tra chi propendeva per il "no" secco rispetto alla scelta di stare in aula e non votare per sottolineare la distanza dal provvedimento). E un grazie alla Regione per il lavoro in tandem: in Sala Rossa cera anche Marylin Fusco, vicepresidente e assessore allurbanistica, ma ancora capogruppo a Tursi. (d. al.)
LIGURIA - Un solo no, passa la delibera "salva Puc"
Il consiglio comunale ha dato il via libera alla manovra per sanare le incongruenze rilevate dal Tar sul vecchio Piano urbanistico Intesa Tursi-Regione. Il sindaco ha ringraziato l'opposizione per aver rinunciato allostruzionismo e ha spiegato che la delibera "salva Puc" definisce ora per allora le procedure di approvazione del Puc del 2000. La Regione ha accolto il piano in sei mosse, che prevede di sanare le incongruità rilevate dal Tar e permettere alle imprese e ai cantieri di lavorare. Il sindaco ha spiegato che la fragilità del Puc è dettata dal pericolo di penalizzare il processo produttivo in un momento di crisi.
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