L'Unidel: «Che fine hanno fatto quelli trovati al Frizzone?» CAPANNORI. Che fine hanno fatto i reperti archeologici venuti alla luce durante i lavori per la realizzazione del casello dell'A11 in località Frizzone? Lo chiede il direttivo dell'Unidel, l'Università dell'età libera. «Di recente durante la lezione tenuta dal prof. Mallegni dell'università di Pisa abbiamo appreso che nel corso degli scavi archeologici effettuati durante la realizzazione del nuovo casello sono stati scoperti importanti reperti quali un tempio ligneo di età romana e scheletri umani che, a quanto ci ha riferito il prof. Mallegni, sembra che fossero inumati in modo rituale alle pareti del tempio stesso. «Sembra - dice l'Unidel -, perché lo studioso non ha avuto modo di esaminarli in quanto i reperti si trovano in qualche deposito della Soprintendenza Archeologica, né sa come vengano conservati, né se si è proceduto al loro restauro conservativo. Il prof. Mallegni ci ha fatto presente, dimostrandosi molto preoccupato, che detti reperti, trattandosi di sostanza organica, sia il legno che le ossa, al contatto con l'aria rapidamente degradano, se non sottoposti a particolari procedure». Il comitato direttivo dell'Unidel di Lucca, recependo le istanze istanze dei presenti alle lezioni, fa proprie le preoccupazioni espresse dal prof. Mallegni e chiede alla autorità se si è provveduto alla conservazione dei reperti in modo idoneo e, soprattutto, se si è proceduto al loro restauro conservativo. «Inoltre, dato che sono passati ormai tre anni dallo scavo, chiede quando questi reperti possano essere messi a disposizione degli studiosi e alla fruizione del vasto pubblico degli appassionati».
LUCCA - Reperti archeologici dimenticati
Il comitato direttivo dell'Unidel di Lucca ha espresso preoccupazioni per i reperti archeologici scoperti durante la realizzazione del casello dell'A11 in località Frizzone. I reperti, tra cui un tempio ligneo di età romana e scheletri umani, sono stati trovati durante gli scavi archeologici, ma non sono stati esaminati o conservati in modo adeguato. Il prof. Mallegni, che ha tenuto una lezione sulla materia, ha espresso preoccupazioni per la degradazione dei reperti a causa dell'aria e ha richiesto che si proceda al loro restauro conservativo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo