«Le divise per le guide negli Scavi? Sì, mi sembrerebbe una misura utile, da estendere anche agli altri siti archeologici e luoghi d'arte regionali. In questo modo, cioè con una comunicazione unitaria, si può offrire ai turisti e ai visitatori un immediato punto di riferimento». Il vicepresidente della giunta regionale Giuseppe De Mita, delegato al Turismo, è pronto a sostenere l'idea tornata d'attualità dopo il raggiungimento di un importante accordo tra il commissario degli Scavi Marcello Fiori e i professionisti delle visite. De Mita non esclude un contributo della Regione per le divise. «Ma precisa visto che le guide sono dei liberi professionisti, prima di immaginare un investimento, sarebbe giusto sentire anche la loro opinione». Il problema della comunicazione turistica presenta anche altri aspetti. Il neoassessore ne è consapevole. «Proprio stamattina (ieri, ndr) rivela ne ho parlato col l'assessore al Turismo del Comune di Napoli Valeria Valente. Abbiamo convenuto sulla necessità di rappresentare anche gli info-point con un lay-out unitario. Il discorso delle divise risponde alla stessa logica».