Le piccole e medio imprese chiedono più trasparenza negli appalti, in primis con un comitato tecnico che valuti le offerte anomale. Per risollevare il comparto e le aziende che vi lavorano, il Collegio edile invita poi a portare avanti azioni decise sulle norme per lurbanistica, sul Piano casa, sulla tutela dellambiente e le sue relazioni con gli interventi infrastrutturali. Il pacchetto di richieste è stato presentato nellincontro tra il Collegio edile di Api Torino - che riunisce le piccole e medio imprese attive nel comparto - e lassessore regionale ai Lavori pubblici e allUrbanistica, Ugo Cavallera. «Il nostro settore - sottolinea Alessandro Frascarolo, presidente del Collegio edile - si trova in una situazione delicatissima. A un anno dagli Stati generali delledilizia, poco o nulla è stato fatto mentre le imprese sono sempre più in difficoltà non solo per le commesse, ma anche per i pagamenti dei lavori già svolti». Lincontro - a cui hanno partecipato anche Sergio Ferrero, Donatella Finiguerra e Ubaldo Bossolono - è stato incentrato sui lavori pubblici. «Il codice degli appalti - spiegano i relatori - richiama numerose volte il termine trasparenza. Laffidamento e lesecuzione delle opere e dei lavori pubblici devono garantire la qualità delle prestazioni e lo svolgimento nel rispetto di questo principio. E la trasparenza si applica anche attraverso adeguate forme di pubblicità delle procedure di gara. Chiediamo un sistema di raccolta dei dati per ogni gara. E serve un Comitato tecnico per valutare le offerte anomale». Il Collegio ha poi chiesto di predisporre un testo unico edilizia-urbanistica che non rivoluzioni lattuale legge, ma che semplifichi il "pacchetto" esistente. Come? «In particolare, sintetizzando i punti validi e applicabili e introducendo la possibilità di ripensamenti e modifiche sulle destinazioni duso, oggi troppo rigide». Lassessore Ugo Cavallera si è detto disponibile a correzioni. (e.d.b.)
TORINO- "Serve un comitato tecnico sulle anomalie negli appalti"
Il Collegio edile di Api Torino ha presentato una serie di richieste per migliorare la trasparenza negli appalti e per risolvere le difficoltà delle piccole e medio imprese nel comparto dell'edilizia. Il pacchetto di richieste include la creazione di un Comitato tecnico per valutare le offerte anomale e la pubblicità delle procedure di gara. Inoltre, il Collegio ha chiesto di predisporre un testo unico edilizia-urbanistica che semplifichi il "pacchetto" esistente e introduca la possibilità di ripensamenti e modifiche sulle destinazioni duso. Lassessore regionale ai Lavori pubblici e all'Urbanistica, Ugo Cavallera, si è detto disponibile a correzioni.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo